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3月26日 mio diorompo il silenzio più pericoloso del pericolo stesso più allucinante dell'allucinazione più completa più subdolo della cosa più dubdola che potete pensare
i buoni sono buoni i cattivi cattivi però magari qualche volta le cose non sono quelle che sembrano bla bla bla bush magari non è così giusto come sembra i talebani dopo anni di bombardamenti magari hanno pure ragione a farsi rodere il culo bla bla bla bla bla prodi era democristiano ha fatto le peggio porcate e ora bla bla bla bla bla bla bla bla bla orami certe cose le sappiamo ma questo togliete un po di tempo alle mail di bastardi dentro ai giochini la più grande manovra mai fatta siamo arrivati al punto di non ritorno
Debt-equity-swap: in cosa consiste e come funziona Articolo pubblicato sulla Gazzetta Valutaria e del Commercio Internazionale - N. 12/1989 cod.:
GV.89.12.COM.0 Lezione in occasione dell’iniziativa sulla pace Traduzione (specializzata) dall’italiano in inglese IV anno, studenti di prima lingua (straniera) inglese Docente: Derek Boothman Il testo usato per questa unità del corso di traduzione non è direttamente sulla pace ma tratta dei fenomeni, come la povertà nei PVS, che danno luogo ad eventuali conflitti e anche dei modi in cui i paesi debitori possono ripagare i loro debiti. Utilizzando un testo di questo genere si è provato a portare avanti il discorso iniziato sulle questioni economiche, al tempo stesso di introdurre un tema di grande attualità qual è quello dei rapporti tra paesi ricchi e paesi poveri, questione davvero esplosiva. Dietro il discorso riportato, si nascondono però altri fattori. Infatti non è che i Paesi ricchi fanno soltanto un sacrificio, accettando un pagamento minore di quello “dovuto”, ma attraverso un “debtequity swap” (la trasformazione del debito dei PVS in titoli, cioè in “equity”), essi acquisiscono il parziale controllo sull’economia del PVS. Come osservava John Maynard Keynes, uno dei più grandi economisti del secolo scorso, “non esiste un pranzo gratis” (“Theres’s no such thing as a free lunch”). L’azione dei Paesi ex-imperiali (e forse non tanto ex) mira a mantenere il controllo sulle economie dei paesi ex- (e forse non tanto “ex”) coloniali. La gerarchia degli Stati continua ad esistere e con essa, i rischi di guerre future continuano ad esistere dal momento che i Paesi poveri non solo non hanno pieno controllo sui loro destini economici, ma attraverso meccanismi come quelli spiegati nel testo, cedono una parte del controllo sulla loro economia che prima avevano. La parte del testo in corsivo dà le informazioni necessarie per capire il contesto. La seconda parte è quella che è stata oggetto dell’esercizio di traduzione. I nostri più antichi progenitori, fortunatamente non ancora assillati come noi dai problemi dell'ozono e dell'atrazina, scambiavano fra loro i beni necessari alla vita di tutti i giorni con la forma più elementare di commercio: il baratto. Un'ascia di selce poteva servire quale merce di scambio contro una pelle di capra e non si ponevano particolari problemi circa la convertibilità o meno della "moneta" che veniva utilizzata per il perfezionamento di questi primordiali contratti di compravendita. Purtroppo, però, lo scambio di merce contro merce non si è arrestato con l'avvento della moneta vera e propria, ma ha continuato nei tempi a svolgere un proprio ruolo, più o meno gradito e più o meno programmato, assumendo forme via via sempre più sofisticate a seconda della fantasia e delle necessità di chi si trovava costretto ad attuarlo. Anche la terminologia originaria si è modificata ed ampliata, adattandosi ai sempre nuovi linguaggi in uso e per soddisfare l'esigenza di definizione delle varie tipologie operative. "Offset", "clearing", "counterpurchase", sono termini ormai entrati nell'uso comune del commercio internazionale e che servono inequivocabilmente a definire il regolamento "non monetario" di una transazione commerciale. Se il risorgere di questa forma di scambio bilaterale, che ci rimanda nella sua più intima sostanza alla preistoria, rappresenta per il civilissimo mondo moderno una sconfitta ed una vanificazione dei pur lodevoli sforzi compiuti sulla strada del multilateralismo, della globalizzazione e della pratica del libero mercato, occorre anche ammettere che talvolta questa "medicina amara" va ingerita pur di non dover incorrere in malanni ancora più gravi. In effetti le malattie del sistema economico internazionale sono oggi particolarmente numerose e spesso i rimedi di tipo -per così dire- moderno non sono evidentemente in grado di risolverle nel modo adeguato. E' il caso, ad esempio, del problema dei debiti del Terzo Mondo, che fanno tra scorrere molte notti insonni soprattutto ai creditori e che fanno precipitare sempre più nel baratro del sottosviluppo molti Paesi eufemisticamente ancora definiti "in via di sviluppo". I riscadenzamenti, le ristrutturazioni, le pressioni del Fondo Monetario Internazionale, i "Clubs" di Parigi, di Londra, ecc., i varî "piani" (Baker, Brady, ecc.) non hanno ancora trovato una formula risolutiva che possa essere concretamente attuata, e sembrano girare tutti intorno, senza volerla accettare, all'unica alternativa rimasta: la cancellazione "sic et simpliciter" di molti debiti pregressi. E' certamente piuttosto semplicistico dire «cancelliamo tutto e ricominciamo da capo», soprattutto quando si tratta di passare un colpo di spugna sopra svariate centinaia di miliardi di dollari, ma è altresì doveroso ammettere che, in molti casi, si è assistito nel passato ad una eccessiva leggerezza nel concedere prestiti internazionali, sia pubblici che privati, anche per iniziative prive di concreto significato economico e destinate sin dall'inizio ad una fine miseranda. E gli errori, prima o poi, si devono pagare. Proprio per cominciare a "pagare" questo tipo di errore si è inserita in taluni casi una forma compensativa alquanto anomala che, anziché riguardare uno scambio tradizionale di mercecontro- merce, considera la moneta una merce vera e pro pria e scambia moneta-contro-moneta con un'operazione di countertrade finanzia rio piuttosto complessa e fantasiosa denominata "debt swap". Si tratta, in realtà, di un'espressione di elevata ingegneria finanziaria che richiede una particolare esperienza e che viene per lo più realizzata da Merchant Banks o da Brokers finanziari di livello internazionale con una profonda conoscenza dei mercati nei quali vanno ad operare per la realizzazione di questa particolare tipologia compensativa. La maggior parte di tali operazioni vedono la luce in aree latino-americane, dove il problema del debito estero in sofferenza è forse più sentito che altrove e dove l'aggravamento delle tensioni sociali, latenti o in atto, impone l'attuazione urgente di interventi coraggiosi che possano evitare o, quanto meno, procrastinare il più possibile la restaurazione di regimi politici autoritari. Come peraltro accade nel contesto generale del countertrade, dove una transazione non è generalmente uguale ad un altra, anche nella realizzazione delle operazioni di "debt swap" si riscontrano casistiche differenziate e le varianti più eterogenee; non escludendo neppure soluzioni di tipo "ecologico" che intendono raggiungere due obiettivi parimenti significativi: ridurre il debito estero dello Stato in questione e salvaguardarne talune ricchezze naturali, che sono -sostanzialmente- ricchezze dell'intero nostro pianeta (selve equatoriali, ecc.). Debt-equity-swap: in cosa consiste e come funziona Cerchiamo ora di vedere, in linea puramente esemplificativa, in cosa consiste un'operazione di "debtequity swap" e come funziona. Si supponga, in primo luogo, che il Paese A abbia un debito estero impagato (pari, ipoteticamente, ad un valore nominale di 100), costituito da precedenti impegni assunti nei confronti di Enti finanziari internazionali, pubblici o privati, e rappresentato da titoli di credito (effetti cambiari, Treasury bonds, ecc.) emessi e/o garantiti dalla locale Banca Centrale. Tali debiti hanno, indifferentemente, una sottostante origine commerciale o finanziaria. Si ipotizzi altresì che non si intravvedano possibilità concrete per un regolamento finanziario a breve-medio termine di tali sospesi. Sia stata anche riscontrata l'esistenza dei seguenti presupposti: a) I titoli di credito, espressi in moneta forte, sono liberamente trasferibili o, quanto meno, la Banca Centrale emittente e/o garante non ha nulla in contrario ad accettarne la trasferibilità; b) Il creditore estero B (esportatore o finanziatore), spossato dalla lunga attesa di un incasso sempre più evanescente, è disponibile ad accettare, seppure "obtorto collo", il principio dei "pochi-maledetti-esubito" e cedere a terzi i titoli di credito in suo possesso contro l'incasso in valuta di 100-x. (Questo "x" può, in realtà, essere anche piuttosto gravoso e con il continuo peggioramento delle posizioni di insolvenza di taluni Paesi si hanno casi di titoli di credito che stanno cominciando a fare la fine di quelle famose banconote della Repubblica di Weimar, espresse in miliardi di marchi, che non hanno quasi più mercato neppure presso i collezionisti). c) Un terzo Ente, finanziario, commerciale od industriale (C), residente in un Paese qualsiasi, è interessato ad effettuare un investimento produttivo a lungo termine nel Paese A (ipotizziamo ancora un valore di 100), al fine di sfruttarne il differenziale di costi industriali, cedere una specifica tecnologia, procurarsi determinati manufatti, ecc.; d) La Banca Centrale del Paese A, pressata dal suo Governo, è interessata a trovare tutte le strade che le permettano di ridurre il debito estero, al minor costo possibile (100-y); e) Una Merchant Bank , o un Broker finanziario internazionale (D), a conoscenza di tutto quanto sopra, intravvede la possibilità di montare un'operazione di "debt-equity swap" e si attiva per realizzarla. L'iter seguito può essere così sintetizzato: 1. Il creditore B cede alla Merchant Bank (D) i titoli di credito in suo possesso, del valore nominale di 100, incassando in contanti un importo in valuta inferiore (es.: 70). Con questa operazione B subisce una perdita certa (30), ma si libera finalmente di un credito diventato per lui di ormai dubbia esigibilità. 2. D cede a sua volta gli stessi titoli all'investitore C per il valore nominale immutato di 100 e realizzando un ricavo di 75 che gli consente di conseguire un profitto di 5 rispetto al costo sostenuto al momento dell'acquisizione del credito. 3. La Banca Centrale A riacquista ed ammortizza i suddetti titoli (valore nominale, in valuta forte, di 100), pagando a C un controvalore in moneta locale pari, ad esempio, a 90. In questo modo il Paese A riduce i propri debiti esteri ottenendo i due vantaggi paralleli di aver evitato il pagamento in valuta forte e di aver sborsato un importo complessivo minore di quello nominale. 4. C investe nel Paese A, sotto forma di "equity", il denaro ricevuto (90), avendo in realtà sostenuto un costo, peraltro in moneta forte, di 75. Ovviamente la Banca Centrale A, su richiesta dell'investitore, dovrà fornire le opportune garanzie affinché il futuro eventuale disinvestimento (comunque a lungotermine) venga riconosciuto "trasferibile" e, quindi, non rimborsabile solo in moneta locale. 5. In concreto si verifica che con questo meccanismo il Paese A trasforma un suo debito estero a breve in un debito a lungo-termine e di importo inferiore (90). Attorno ai titoli di credito emessi o garantiti dalle Banche Centrali dei Paesi più esposti è infatti sorto un vero e proprio "mercato secondario", con i suoi scambi e con le sue fluttuazioni di valore, e sono ormai molte le organizzazioni finanziarie che si dichiarano in grado di rilevare tali titoli, corrispondendo ai possessori/creditori un importo in contanti talvolta ben al di sotto del valore nominale. Nella tipologia di "debt-equity swap" precedentemente illustrata lo scambio compensativo non è quindi avvenuto sulla base di una merce contro altra merce, bensì di denaro (in valuta) contro altra moneta (interna). Un'altra forma di "debt swap" può invece prevedere che i fondi in moneta locale erogati dalla Banca Centrale, a fronte del riacquisto dei propri debiti esteri in valuta, vengano utilizzati per l'acquisto (e la successiva esportazione) di merci prodotte nel Paese A. Questa formula può presentare un certo rischio per il Paese A, allorquando i prodotti ottenuti dall'utilizzo della moneta locale, vengono esitati sui mercati internazionali con notevoli abbattimenti di valore (resi possibili, come si è compreso, dal differenziale di valore sorto all'origine dell'operazione) che rendono scarsamente competitivi analoghi prodotti dello stesso Paese esportati attraverso i canali ordinari. Per ovviare a tale eventualità il Paese A può cercare di porre dei limiti territoriali e dei controlli ben precisi sulla destinazione finale delle merci oggetto del regolamento "swap", ma la libera circolazione dei beni nelle aree "industrializzate" e la difficoltà di seguirli nei varî passaggi (ulteriori trasformazioni comprese) non sempre impediscono l'insorgere dei rischi citati. Invece nei casi "ecologici" più sopra accennati, e che trovano un certo riscontro in iniziative promosse da Enti ed organizzazioni internazionali finalizzati alla tutela dell'ambiente ed alla conservazione del patrimonio floro-faunistico mondiale, la cessione dei titoli di credito alla Banca Centrale del Paese A viene effettuata dietro assegnazione, a tali Enti, di un determinato territorio, ambiente, ecc. meritevole di tutela, che viene in tal modo sottratto ai danni di una speculazione selvaggia o di un pericoloso sfruttamento industriale. Altri esempi di "debt swap" si attuano, infine, con triangolazioni finanziarie fra più Paesi, seguendo uno schema che nelle sue linee essenziali ripropone in chiave più aggiornata quella classica operazione di "switch" che veniva già da tempo attuata per il regolamento degli scoperti dei "conti di clearing bilaterale". Fra i mercati che si sono particolarmente distinti nell'utilizzo di alcune delle formule di countertrade finanziario qui brevemente illustrate, figurano, come già accennato, taluni Paesi dell'America latina ed in particolare il Perù, il Cile, il Brasile ed il Messico. Come si è visto, la compensazione moderna può assumere aspetti alquanto complessi che amplificano ulteriormente le già ardue problematiche insite nelle forme più comuni di "controacquisto", di "buy-back" o di "clearing". Fortunatamente le tipologie illustrate più sopra non toccano da vicino l'operatore medio o medio-piccolo che si trova costretto ad affrontare, sempre più spesso, offerte di regolamento compensativo contro proprie vendite di tipo, per così dire, corrente, ma possono comunque fornire un'ulteriore dimostrazione, per quanto occorrer possa, delle difficoltà in cui si dibatte il commercio internazionale dei nostri giorni e della necessità di ritornare al più presto ad una normalizzazione dei flussi finanziari su basi multilaterali.
in pratica colonialismo istitituzionalizzato ci sono riusciti! ci sono riusciti!
se non avete capito chiedete delucidazioni (io l'ho chieste ad un'amico economista)
p.s. non sono comunista non sono fascista non sono di destra ne di sinistra e manco di centro non sono un no global non sono un nazi o red skin non faccio parte della lega manco un disobbediente non indosso tute bianche capì? quindi il primo che fa interventi tipo "a comunista bello dire no ma te che proponi?" sappia già che non c'ha capito una ceppa di carpino per favore la morale è l'unica cosa che ci rimane insieme la diginità ci pisciano in testa e noi facciamo interventi sui blog pensate un po annulla il debito 5月24日 la toria della morte non percepitaUna teoria piuttosto contrastante e dibattuta
secondo certi è soltanto un modo per rifuggiarsi. rifuggiarsi in una parte del mondo in cui il candido non è stato inzaccherato dal pattume del reale reale (poi) agognato a gran voce come unica possibilità possibilità che sembra univoca ma tornando a noi in un mondo non c'è spazio per niente
figuriamoci spendere un pochino di tempo poi spendere come se fosse più importante una cosa a discapito di un'altra nel senso che realizzo meglio me stesso ascoltando musica facendola fumando bevendo parlando con un'amico o scrivendo un trattato di cosmonautica? alla fine della giornata ci arrivo lo stesso no? ma in quale dei casi ci arrvo migliore? poi migliore di cosa? di chi? in riguardo a che? un ingeniere è migliore di me perchè mantiene una famiglia? o io so melgio di un ingeniere merchè rifuggo dalla macchina? punti di vista però la comunicazione lo scambio emozionale l'intercambiabilità è molto importante punti di vista
gente è diventata molto saggia stando dentro una botte a pensare molto più di chi? di cosa in riguardo a che? punti di vista comunque cercando di rialacciarsi tutte le fatiche che si compiono per instaurare repporti interpersonali che possono variare dalla conoscenza più blanda a quella più profonda hanno bisogno di una qualsivoglia di mesaggio in toria se questo mesaggio non ha rispota può portare nel mittente un senso vuoto dato dal fatto che non c'è ritorno.come buttare all'aria boomerang e aspettarlo..ma se lanci male di fondo... però
in toria
dopo che tiri trenta mila sassate ad una finestra per quanto riluttosa nell'oggetto sasso
il padrone di casa possa dovrebbe dire per lo più qualcosina a quel idiota che continua ad agitarsi sotto casa sua in teoria
si sprecano tantte parole con le persone più inutili (per quanto inutile si pùò considerare) e un bel vatte a fa da nel di didietro da un prete sordo a quel deficente che continua a tenerti sveglio non je lo dici? anche per vedere come reagisce la tecnica del opossum non funziona però
entra in ballo una possibile causa di questa mancata risposta
una possibile causa che porta questa persone a non reagire agli stimoli ne positivamente (per il mandante) ne negativamente (sempre per lui) nel senso
"ciao hai visto quanto è profondo oggi il pensiero?saltiamo giu?" "no grazie per quanto mi riguarda puoi pure leccarti i gomiti" risporta negativa condita da un 'impossibilità
nulla di strano mi pare o che non possa essere accetato alla fine la negazione
fa parte dell linguaggio mica ci si scandalizza il fattore pischello lo si lascia ai disadattati il più delle volte è
"mi passi il sale?" un vuoto (poi la domanda era pure smplice)
e li verrebbe da chiedere che magari non si è posta bene la domanda o che forse troppo piano o magari dal punto di vista sbagliato sapete la forma la sostanza ci mancherebbe che poi manchiamo di rispetto se voglio il sedere non lo chiedo chiedo i pantaloni senno poi magari pensano male sempre il sedere volgio però... cambia qualcosa? ma di fondo la domanda no è stata posta male perchè almeno un bel: "cosa vuoi?" e qui vengono in aiuto studiosi quantici paradigmatici
la soluzione è più semplice di quanto sembri è inutile insistere studiare strategie e tirare conclusioni sul come dove e quando o sul fatto di dove si è erronemente finiti in quella parte di mondo che non degna risposta tipo quei pazzi(pazzi)che si incontrano alle fermate dei bus e ti attacano pipponi sulle le loro mirabolanti vite presunte siete morti e non ve ne siete accorti continuate a parlare ma non vi sentono perchè siete morti è semplice chiaro ridicolo nella sua ovvietà se si è morti nessun "vivo" può ascoltarti e quindi risponderti ora il punto sta nel trovare il proprio corpo
una volta trovato il prorpio corpo non ci saranno problemi la nebbia si diraderà davanti i vostri occhi il velo di maya in un puf sparisce e viene staccati il feedback che rende tutto confuso io il mio l'ho trovato stamattina
lode lode lode lode lode stava tutto tranquillo e io che mi chiedevo chi fosse quel ragazzo con quell'aria da barbone sotto il moi letto trovate il vostro corpo e riaquistarte le dimensione appropriata
i vivi puzzano più del tangibile 5月15日 forse una speranza di giustizia cosmica esistein questa epoca di incertezza
tutto viene messo in discussione non si sa più cosa sia bene cosa male
se quello che si esprime ha basi reali oppure no
se è giusto fare certe affermazioni
ma una certezza
è schizzata fuori dal intraverso dritta verso di noi
molti da ragazzi nel pieno della propria tempesta ormonale che rendeva ogni fatto universale ha espresso questo pensiero scontrandosi contro un muro di indifferenza e di non credibilità
ma finalmente
abbiamo tutti compreso
è lampante
reale
è reale
è reale
è reale
è reale
è reale
LA JUVE RUBBBBA
benchè il calcio non ritorni
tra gli argomenti di cui parlo e mi appassiono
questa notizia mi ha fatto venire le lacrime agli occhi
per tutte le volte che nel mio passato calcistico
mi scornavo contro questa verità non appurata
ma finalmente la verità è venuta a galla
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
mi scuso per la pochezza di questo intervento
ma era doveroso
LA JUVE RUBBBBA
poi così tutti gli esserini identitari se la prendono
la juve rubba 5月4日 strabillichee ora un pochino di gloria riflessa per nulla pertinente a azioni da me emdesmi compiute,ma soltatno casuali
però fanno spazio
l'8 febbraio sono sucesse le seguenti cose nei secoli
5月1日 .politeleneneneneneneneneneneeneneneneneneeneneeneletilop
neenenenenenenenene
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nenenenenenepolitelenenenenenenenenenenee
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nenenenene nenenenenenene
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ne
ne
ne
ne
ne
ne
ne
ne
ne
ne
la riscoperta del feedback
ora va meglio 2月27日 riprendiamoci i nostri spazitornando a cose più serie ecco la ricetta per una coca-cola fatta in casa
se riesce sarebbe un bel colpaccio
dopo l'erba i funghi
l'orticello
e
i maiali in soggiorno
la strada verso l'autosufficenza diventa sempre più agevole
mi racomando skipe per le telefonate e la macchina disel ad olio di colsa(colza?)
non damoie più una lira!
(si dovrebbe dire un'euro ma le vecchie abitudini so dure a morire)
voilàt
• 3,5 ml olio d'arancia
• 1 ml olio di limone • 1 ml olio di noce moscata • 1,25 ml olio di cassia • 0,25 ml olio di coriandolo • 0,25 ml olio di neroli • 2,75 ml olio di lime • 0,25 ml olio di lavanda • 10 g gomma arabica* • 3 ml acqua *commestibile senno poi mi denunciate per tentata strage
mischiare bene e degustare con un team di paramaedici pronti all'azione 2月14日 le parolacce no per favorecazzo
fica
culo
tette
incredibile mr msn che vigila e controlla sulle nostre insulse e sboccate vite mi ha permesso di scrivere queste quattro parole volgari...
ora siamo liberi
grazie mr msn che vigili sulle nostre sboccate vite
e che non reprimi i pensieri
i pesci ti sono grati
lode
lode
lode 2月8日 RIAPROPRIAMOCI DEI NOSTRI SPAZI!spazio per informazione autoripresa
appurato che i grandi organi di iinformazione si limitano a lecare il culo
e rendono notizia soltanto ciò che si vuole rendere notizia
indi mi riprendo questo piccolo spazio
La manifestazione di migliaia di cittadini nocoke svoltasi a Tarquinia sabato 4 febbraio 2006 è stata l'ennesima occasione di sensibilizzazione e di espressione del totale dissenso contro il progetto di riconversione a carbone delle centrali di Civitavecchia e di Montalto di Castro. L'Alto Lazio si è riunito in un corteo di oltre 3000 persone formato da cittadini, studenti, agricoltori, movimenti e comitati locali contro il carbone, enti istituzionali (la quasi totalità di comuni e province di Roma e di Viterbo), associazioni ambientaliste e di tutela del patrimonio storico, per chiedere la firma del Presidente della Regione Lazio Marrazzo all'ordinanza di sospensione dei lavori della centrale Enel di Civitavecchia. Il corteo seguito da più di 40 trattori si è fermato sulla strada statale Aurelia per rafforzare la protesta che da cinque anni i cittadini del Lazio Nord portano avanti affinchè le centrali ENEL vengano eliminate da questo territorio, ormai deturpato da più di 50 anni di servitù ENEL. La marcia di protesta si è così trasformata in un presidio ad oltranza che ha occupato per oltre 36 ore la strada statale: sono state attrezzate tende da campeggio e striscioni accompagnati da musica e slogan contro il carbone. Nella serata di domenica, comprendendo il disagio arrecato alla circolazione stradale ma anche per il freddo intenso che imperversava, il presidio si è spostato all'interno del palazzo del Comune di Tarquinia, in cui i cittadini sono ancora riuniti in assemblea. Sempre più cittadini nell'Alto Lazio sono convinti che uno sviluppo sostenibile sia non solo possibile, ma necessario!
La situazione inizia a farsi davvero ridicola. Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ci manda a dire che il blocco dei lavori di riconversione a TVN non è nei suoi poteri. La prima domanda che sorge spontanea tra i nocoke è: "ma allora perchè staremmo qui a rivolgerci alla sua giunta in Regione?!". La seconda domanda è anche peggiore: "ma allora che cosa viene sbandierato nel programma elettorale?!" In realtà sappiamo benissimo che sospendere i lavori di riconversione è nei poteri del Presidente della Regione Lazio (e di chi se no?! ...del Preseidente della Repubblica?!) e quindi, dalle sue dichiarazioni, non possiamo che evincere l'ennesima presa in giro perpetrata ai danni dei cittadini, specie di quelli che proprio per la presa di posizione contro il carbone contenuta nel programma elettorale hanno deciso di dare il voto al signor Piero Marrazzo. La verità è che Marrazzo è ostaggio di pressioni contrastanti, sia all'interno della sua maggioranza (alcuni partiti continuano ad avere posizioni ambigue), sia da parte dell'ENEL che pilota ancora i lavoratori a proprio vantaggio con il solito ricatto occupazionale. Di seguito riportiamo le dichiarazioni di ieri del presidente della Regione Lazio, insieme al testo inserito nella solita pagina 52 del suo stesso programma elettorale, affinchè sia chiaro che le affermazioni fatte sono in netto contrasto tra di loro. Come dire: delle due, l'una! Dal programma elettorale dell'Unione per la Regione Lazio: «A fronte di strategie di medio e lungo periodo, occorrerà invece un intervento per impedire la conversione a carbone della centrale di Civitavecchia, riprendendo il confronto con l’ENEL per verificare le condizioni di una modifica del progetto per l’utilizzo di combustibili meno inquinanti, nel quadro del nuovo piano energetico regionale e comunque mediante l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili.» Le dichiarazioni del Presidente di lunedì 6 febbraio, a margine di un convegno sull’energia all’Università di Roma "La Sapienza": «Ho sempre espresso la mia perplessità sul carbone, ma in questo momento mi viene chiesta un’ordinanza di sospensiva sulla centrale che non è nei miei poteri in quanto il percorso è già molto avanzato.»
La situazione inizia a farsi davvero ridicola. Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ci manda a dire che il blocco dei lavori di riconversione a TVN non è nei suoi poteri. La prima domanda che sorge spontanea tra i nocoke è: "ma allora perchè staremmo qui a rivolgerci alla sua giunta in Regione?!". La seconda domanda è anche peggiore: "ma allora che cosa viene sbandierato nel programma elettorale?!" In realtà sappiamo benissimo che sospendere i lavori di riconversione è nei poteri del Presidente della Regione Lazio (e di chi se no?! ...del Preseidente della Repubblica?!) e quindi, dalle sue dichiarazioni, non possiamo che evincere l'ennesima presa in giro perpetrata ai danni dei cittadini, specie di quelli che proprio per la presa di posizione contro il carbone contenuta nel programma elettorale hanno deciso di dare il voto al signor Piero Marrazzo. La verità è che Marrazzo è ostaggio di pressioni contrastanti, sia all'interno della sua maggioranza (alcuni partiti continuano ad avere posizioni ambigue), sia da parte dell'ENEL che pilota ancora i lavoratori a proprio vantaggio con il solito ricatto occupazionale. Di seguito riportiamo le dichiarazioni di ieri del presidente della Regione Lazio, insieme al testo inserito nella solita pagina 52 del suo stesso programma elettorale, affinchè sia chiaro che le affermazioni fatte sono in netto contrasto tra di loro. Come dire: delle due, l'una! Dal programma elettorale dell'Unione per la Regione Lazio: «A fronte di strategie di medio e lungo periodo, occorrerà invece un intervento per impedire la conversione a carbone della centrale di Civitavecchia, riprendendo il confronto con l’ENEL per verificare le condizioni di una modifica del progetto per l’utilizzo di combustibili meno inquinanti, nel quadro del nuovo piano energetico regionale e comunque mediante l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili.» Le dichiarazioni del Presidente di lunedì 6 febbraio, a margine di un convegno sull’energia all’Università di Roma "La Sapienza": «Ho sempre espresso la mia perplessità sul carbone, ma in questo momento mi viene chiesta un’ordinanza di sospensiva sulla centrale che non è nei miei poteri in quanto il percorso è già molto avanzato.» Ne abbiamo appena ricevuto conferma: il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha firmato l'ordinanza di blocco dei lavori di riconversione a carbone di TVN. Ora il tavolo di concertazione con ENEL può riprendere: ha un senso ora valutare un'alternativa al carbone. ENEL aveva da poco annunciato sul TG Regionale che i lavori sarebbero andati avanti. Dopo una settimana di fuoco iniziata sabato scorso con la manifestazione nocoke a Tarquinia, seguita poi dalla "strana" dichiarazione del presidente Marrazzo e quindi da una delegazione nocoke che si è recata dai consiglieri e dai capigruppo regionali a chiedere spiegazioni, si apre finalmente una stagione in cui le trattive tra ENEL e territorio possono avere luogo. Nonostante la campagna denigratoria a mezzo stampa, noi non ci riteniamo "immobilisti": siamo convinti piuttosto che sia giunto il momento di indurre ENEL a più miti consigli e ad avviare uno sviluppo ecosostenibile. Esistono moltissime alternative possibili al carbone, alcune che sosterremmo tutti senza alcun problema (solare o ricerca), ma la condizione imprescindibile per iniziare a trattare con ENEL è e rimane il no al carbone, tanto quanto all'attuale olio combustibile e a qualunque altra forma altamente inquinante. E' ora che ENEL capisca che siamo entrati nel terzo millennio! Alcuni link:
e come direbbe un bel pesciolino informato da per mezzo tv (molto auterevole non c'è dubbio) STATE all'era DEL BASTONE e DELLA PIETRA PERDENTI.
mi scuso per l'enorme quantittà di parole però bisogna far sapere quello che sta succedendo mentre tutti tacciono questo blog sarà letot da 20 persone che se èerò lincano magari si giunge ad una maggiore conoscenza dei fatti e del problema cmq per maggiori delucidazioni tecnoco fomrali http://www.nocoke.org/ 2月3日 LODELODELODELODE
lode alla passera digitale
non soltanto ci facciamo gli amici su internet ma ci si possono fare pure le cosacce
LODE
lode alla passera digitale
dopo mirabolanti chiaccherate su forum e chat tematiche
dopo mille e mille contatti msn
LODE
lode alla passera digitale
commodamente seduti sulla propria sedia che ci ha tenuto compagnia per tanti viaggi nel web
connettiamoci verso l'ultima frontiera
i firewall sono spalancati
il nostro uccello via usb
offerto gentilmente dalla"proalienazione"
1月24日 audioproduzioniamociMOSCA
LINA
non mescalina
il nome è stato pensato prima di trovare l'ovvio collegamento
non contrafacciamo il segno e tanto meno il significato
senno poi si prendono meloni per cocomeri e ci si rimane male
il sudetto gruppo musicale offre una piccola
musichetta
scusate l'audio pessimo ma è stato registrato con telecamera dell'euronics
12月30日 La litoranea in fondo a destra
la punto 5 è la migliore mi piace troppo non lo so perchè come se fosse la cosa più importante del mondo fare gli aguri il tipo tutto impanicato che si raccomanda l'anima così anche in caso di disastro termo nucleare lui gli aguri te li ha fatti. oltre allla banale risposta "non è il mio compleanno" (ormai inflazionata) come reagisci a questi atti? e mi raccomando i messaggini senno babbo tim e omintel come sfamano le arpie che vivono nel risvolto della loro giacca? e sopratutto BABBO NATLE è DI COLORE VERDE!!!! è la coca cola che l'ha fatto diventare rosso e popolare prima non era così non è lancinante per l'animo scoprire che quel signore che abbiamo amato per anni è uscito fuori ventre putrido di un'entità sovranazionale? non dalla cultura popolare o dai racconti ancestrali ma da una multinazionale! (e questo è un piccolissimo fatto) viviamo di illusioni create ad oc scambiamo per naturali e veri (inteso nel senso completo) fatti e cose ci facciamo spiegare il mondo da altri per nostro conto siamo vuoti e morti ma non lo sappiamo
e tutto va avanti tranquillamente tanto gli aguri te li ho fatti uccello(sennò msn dice che so volgare) mi importa a me.
(che tristezza)
12月19日 Rastrelli in svenditaIDENTITA'
attenzione crea più morti delle pile da 9 volts messe sulla lingua
non prendiamo sotto gamba questa piaga sociale che si insinua nelle nostre vite mascherata da verità
e
da appiglio vitale tra noi e l'infinito
ATTENZIONE
disidentificatevi!
o sarà la fine
(vi prego)
11月30日 BACICII PERUGINOSI
11月7日 andreotti su la pubblicità della 3?andreotti su la pubblicità della 3
ma porca puttana la troia vacca
lurida
ma dico
ma è possibile?ma che schifo li tutto gobbo con quella voce da assassino
un assassino!a fare una pubblicità per la telefonia mobile!e Amendola che invece di provocarlgi un insufficenza polmonare con qualsiasi cosa gli capita a tiro...se la ride con quel canotto vicino!!!
me dico io!
ma chi cazzo de mente bacata o meglio con quale spudorata ingordigia di potere ce lo buttano in faccia sensa che nessuno dice niente...
tipo un film non mi ricordo il tittolo dove tutti sono impaziti tranne uno che non capisce che succede e viene preso per pazzo perchè normale in un mondo di pazzi
(quasi odioso e risentita come retorica)
e quindi stamattina accendo la tv
e chi mi trovo davanti?
andreotti su la pubblicità della 3!!!
la galera!
altro che
andreotti su la pubblicità della 3!!!
la galera!
10月19日 scavoli al sugoTrovati durante scavi resti di casa medievale con torre annessa
(le fondamenta)
mentre continuavano lavori intorno volontari scavavano
e
tho
una cucina medivale
scava scava ehi ma è grande questa casa
pensa quello ceh possiamo trovare
...
...
...
i lavori non si posson bloccare qui si cola il cemento e visto ceh siamo buoni
per ora lo mettiamo pel pelo lo scavo
(la colpa non è degli operai ma di chi è di competenza loro se non lo fanno perdono il posto..penso)
incompleto
...
...
...
e ora?
discussio su discussioni
ma nessuno politico è intervenuto
in questi giorni si deciderà se coprire tutto e buoa notte oppure no
ci saranno aggiornamenti e foto sull'argomento)
foto sulla situazione
(le linee indicano la presunta grandezza dela stanza)
(aggiornamento)
forse li si salvano!
dopo lunghe cogitate mentali forse li si salvano
(ariagiornamento)
si sono salvati!
gli scavi continuano e poi si vedrà
(aggiornamento)
cupola!cupola!
10月18日 e mo le cose veramente serie altro che le vaccate giornaliereCiao a tutti come va io bene...... diciamo!!!!!.......no dai scherzo tutto bene... oggi sono andata a viale marconi con samantha e jessica con l'intenzione di comprarci qualcosa.... almeno le scarpe io e samantha vogliamo un decoltè con il tacco ( non tanto alto) normale nero.... non si trovano o sono troppo particolari o troppo alte!!!!!!!!!!!!!
uffiiiiiiii.
Quest'anno vanno quelle con il tacchetto e la punta tonda alla fine ci compreremo quelle...... io penso proprio di si ........ora ke ci penso sono proprio carine quelle con la punta tonda.........
E fra un po siamo già a fine ottobte come vola il tempo......................
e sopratutto
Finalmente qualcosa di bello:
ho il telefonino nuovo il sansung sgh E 330N.. troppo bello desideravo proprio un cellulare con lo sportelletto e ora ecco qua lo ho..!!!ora avrò + foto rispetto a prima il nokia me ne conteneva 6 o 7 ( capite??? lasciamo stare!!!))^^
ma ancora mi manca .... la scrivania ( sabato dovrebbe arrivare ... stiamo vicino!!!! ) e poi il computer... mi sa ke x quello dovrò ancora aspettare... vabbè vediamo.....
il resto tutto bene........
si sta consumando un dramma
e tutti li che guardiamo come tanti piccioni 10月9日 Kinder di medda (scambia la do co la r che senno non mi pubblicano)RIDATECELO
benchè si rifugga dalle multinazionali è doveroso combattere per le icone generazionali 10月7日 La lotteria della anime Di recente ho letto una notizia che riguardava papa Razinger
(spero si scriva così ma tanto si capisce di chi parlo)
diceva che quando stava in'america ha coperto un prelato da accusa di molestie sessuali verso novizi
insabbiando tutto
con tanto di inchiesta decaduta quando è diventato papa
considerato capo di stato
quinid ora intoccabile
io mi chiedo
ma si può?
e pure un bel
ma che davero?
non è che sia mai stato credente
però ho sempre portato rispetto per certe cariche considerando le persone che le detenevano di un certo spessore morale
o per lo meno di una certa serietà
ma se questo fosse vero
(la storia dell'isabbiamento)
in che schifo totale siamo arrivati?
puzza putrido schifezze ovunque
pure in istituzioni che dovrebbero trasmettere totalmente il contratio?
sai berlusconi o prodi hanno fatto un'impiccio per non pagare le tasse
ok si sa ceh so tutti ladri
ma il papa?
pure lui?
e ci sono pure storie di votazioni falsificate!
9月24日 RIRISTIGHIAMOCELO!TORNA PREPOTENTE PIU' CHE MAI
ISTIGHIAMOCELO!
(almeno ogni due tre interventi finchè non mi stufo)
La mattina quando ti svegli non andare al lavoro o a scuola; dopo una bella colazione recati nel punto di spacio della tua città e comprati tutto quello che puoi fino ad esaurimento fondi.
Dopo di che prendi la macchina(se non ce l'hai rubala)(e se non hai ancora la patente meglio)
e gira gira gira gira fino all'inevitabile incontro con le forze dell'ordine
(doveroso il cocktail di barbiturici e sbornia fuori modo)
e all momento della sanzione ditegli che siete stati
ISTIGATI!
che senza aver letto questo post non avreste mai fatto nulla del genere
la colpa è tutta mia che ve l'ho consigliato
non sottovalutiamo il potere dell'istigazione verbale
la prossima vittima potresti essere tu 9月23日 Smettiamola di berlo!sssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss
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tipo gli stereogrammi;
se vi impegnati si vede
un alce che si butta di corna sopra un bacardi breeze
dall'alto in tuffo da 10.10
(fa parte della campagna smettiamola di berlo)
p.s. molte persone hanno perso la vista a causa di questa immonda bevanda 9月21日 De number ov de bist!Squillo di trombe!
Rullo di tamburi!
Rollo di canne!
(istighiamocelo!)
Distortosori accesi!
siamo vicini al 666
oltre ad un bel sti cazzi ci aggiungo un bel me ne frega na sega
però 666 è il doppio di 333
e la metà di 1332
il 3 ha litigato con un unità è la cacciata
poverina speriamo facciano pace
1 33 2
quardateli come tengono le distanze
c'è da imparare dagli errori dei numeri
p.s. buttate lo schermo dalla finestra cercando di colpire qualcuno
(istighiamocelo!) 9月16日 ISTIGHIAMOCELO!Fai un bel furto
corri con la macchina
taglia il rosso
vai contro mano
non pagare al pub
fai le chiamate anonime alla polizia dicendo quando ti puzza l'ano
imbratta tutti i muri della citta di un bel verde acido
prenditi un trip
poi una bella porzione di funghi
fuma fino a vomitare
riga le macchine di chi ti è antipatico
spogliati nudo in piazza e urla
(alle tre di notte)
spaccia
ricicla denaro
fai tutto questo!
e perchè?
perchè l'hai letto sul blog!
ISTIGHIAMOCELO
(chi fa una di queste cose dopo aver leto il post vince il premio "istigato dell anno da fonte non attendibile) 9月15日 LO SCHIFO PERVADETornando al discorso di ieri:
incitazione alla coltivazione
cioè mimandano in galera se parlo?
se espongo le mie idee?
per quando assurde o deleterie possano essere
mi mandano in carcere se parlo?
se espongo la mia?
e tutto va avanti come nulla fosse?
invece di incazzarsi e spaccare tutto qui si continua a cazzeggiare mentre ci tolgono la libertà?!
togliendo il fatto che si riparla di erba il caso deve essere visto da un'altra ottica
possono reprimere il pensiero
e se questo non è ditatura non so proprio cosa possa essere
che schifo
e cmq
pianta la marjuana
uccidi il tuo vicino
sputa sulla polizia
dai fuoco al paese
distruggi tutto
ISTIGHIAMOCELO!
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