adam's profile"E se la realtà esplodes...PhotosBlogLists Tools Help

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    March 26

    mio dio

    rompo il silenzio

    più pericoloso del pericolo stesso

    più allucinante dell'allucinazione più completa

    più subdolo della cosa più dubdola che potete pensare

     

     

    i buoni sono buoni i cattivi cattivi però magari qualche volta le cose non sono quelle che sembrano bla bla bla

    bush magari non è così giusto come sembra

    i talebani dopo anni di bombardamenti magari hanno pure ragione a farsi rodere il culo bla bla bla bla bla

    prodi era democristiano ha fatto le peggio porcate e ora bla bla bla bla

    bla bla bla bla bla

    orami certe cose le sappiamo

    ma questo

    togliete un po di tempo alle mail di bastardi dentro ai giochini 

    la più grande manovra mai fatta siamo arrivati al punto di non ritorno

     

    Debt-equity-swap: in cosa consiste e come funziona

    Articolo pubblicato sulla Gazzetta Valutaria e del Commercio Internazionale - N. 12/1989 cod.:

    GV.89.12.COM.0

    Lezione in occasione dell’iniziativa sulla pace

    Traduzione (specializzata) dall’italiano in inglese

    IV anno, studenti di prima lingua (straniera) inglese

    Docente: Derek Boothman

    Il testo usato per questa unità del corso di traduzione non è direttamente sulla pace ma tratta dei

    fenomeni, come la povertà nei PVS, che danno luogo ad eventuali conflitti e anche dei modi in cui i

    paesi debitori possono ripagare i loro debiti. Utilizzando un testo di questo genere si è provato a portare

    avanti il discorso iniziato sulle questioni economiche, al tempo stesso di introdurre un tema di grande

    attualità qual è quello dei rapporti tra paesi ricchi e paesi poveri, questione davvero esplosiva.

    Dietro il discorso riportato, si nascondono però altri fattori. Infatti non è che i Paesi ricchi fanno

    soltanto un sacrificio, accettando un pagamento minore di quello “dovuto”, ma attraverso un “debtequity

    swap” (la trasformazione del debito dei PVS in titoli, cioè in “equity”), essi acquisiscono il

    parziale controllo sull’economia del PVS. Come osservava John Maynard Keynes, uno dei più grandi

    economisti del secolo scorso, “non esiste un pranzo gratis” (“Theres’s no such thing as a free lunch”).

    L’azione dei Paesi ex-imperiali (e forse non tanto ex) mira a mantenere il controllo sulle economie dei

    paesi ex- (e forse non tanto “ex”) coloniali. La gerarchia degli Stati continua ad esistere e con essa, i

    rischi di guerre future continuano ad esistere dal momento che i Paesi poveri non solo non hanno pieno

    controllo sui loro destini economici, ma attraverso meccanismi come quelli spiegati nel testo, cedono

    una parte del controllo sulla loro economia che prima avevano.

    La parte del testo in corsivo dà le informazioni necessarie per capire il contesto. La seconda parte è

    quella che è stata oggetto dell’esercizio di traduzione.

    I nostri più antichi progenitori, fortunatamente non ancora assillati come noi dai problemi dell'ozono

    e dell'atrazina, scambiavano fra loro i beni necessari alla vita di tutti i giorni con la forma più

    elementare di commercio: il baratto. Un'ascia di selce poteva servire quale merce di scambio contro

    una pelle di capra e non si ponevano particolari problemi circa la convertibilità o meno della

    "moneta" che veniva utilizzata per il perfezionamento di questi primordiali contratti di compravendita.

    Purtroppo, però, lo scambio di merce contro merce non si è arrestato con l'avvento della

    moneta vera e propria, ma ha continuato nei tempi a svolgere un proprio ruolo, più o meno gradito e

    più o meno programmato, assumendo forme via via sempre più sofisticate a seconda della fantasia e

    delle necessità di chi si trovava costretto ad attuarlo. Anche la terminologia originaria si è modificata

    ed ampliata, adattandosi ai sempre nuovi linguaggi in uso e per soddisfare l'esigenza di definizione

    delle varie tipologie operative. "Offset", "clearing", "counterpurchase", sono termini ormai entrati

    nell'uso comune del commercio internazionale e che servono inequivocabilmente a definire il

    regolamento "non monetario" di una transazione commerciale. Se il risorgere di questa forma di

    scambio bilaterale, che ci rimanda nella sua più intima sostanza alla preistoria, rappresenta per il

    civilissimo mondo moderno una sconfitta ed una vanificazione dei pur lodevoli sforzi compiuti sulla

    strada del multilateralismo, della globalizzazione e della pratica del libero mercato, occorre anche

    ammettere che talvolta questa "medicina amara" va ingerita pur di non dover incorrere in malanni

    ancora più gravi. In effetti le malattie del sistema economico internazionale sono oggi particolarmente

    numerose e spesso i rimedi di tipo -per così dire- moderno non sono evidentemente in grado di

    risolverle nel modo adeguato. E' il caso, ad esempio, del problema dei debiti del Terzo Mondo, che

    fanno tra scorrere molte notti insonni soprattutto ai creditori e che fanno precipitare sempre più nel

    baratro del sottosviluppo molti Paesi eufemisticamente ancora definiti "in via di sviluppo". I

    riscadenzamenti, le ristrutturazioni, le pressioni del Fondo Monetario Internazionale, i "Clubs" di

    Parigi, di Londra, ecc., i varî "piani" (Baker, Brady, ecc.) non hanno ancora trovato una formula

    risolutiva che possa essere concretamente attuata, e sembrano girare tutti intorno, senza volerla

    accettare, all'unica alternativa rimasta: la cancellazione "sic et simpliciter" di molti debiti pregressi.

    E' certamente piuttosto semplicistico dire «cancelliamo tutto e ricominciamo da capo», soprattutto

    quando si tratta di passare un colpo di spugna sopra svariate centinaia di miliardi di dollari, ma è

    altresì doveroso ammettere che, in molti casi, si è assistito nel passato ad una eccessiva leggerezza nel

    concedere prestiti internazionali, sia pubblici che privati, anche per iniziative prive di concreto

    significato economico e destinate sin dall'inizio ad una fine miseranda. E gli errori, prima o poi, si

    devono pagare. Proprio per cominciare a "pagare" questo tipo di errore si è inserita in taluni casi una

    forma compensativa alquanto anomala che, anziché riguardare uno scambio tradizionale di mercecontro-

    merce, considera la moneta una merce vera e pro pria e scambia moneta-contro-moneta con

    un'operazione di countertrade finanzia rio piuttosto complessa e fantasiosa denominata "debt swap".

    Si tratta, in realtà, di un'espressione di elevata ingegneria finanziaria che richiede una particolare

    esperienza e che viene per lo più realizzata da Merchant Banks o da Brokers finanziari di livello

    internazionale con una profonda conoscenza dei mercati nei quali vanno ad operare per la

    realizzazione di questa particolare tipologia compensativa. La maggior parte di tali operazioni vedono

    la luce in aree latino-americane, dove il problema del debito estero in sofferenza è forse più sentito

    che altrove e dove l'aggravamento delle tensioni sociali, latenti o in atto, impone l'attuazione urgente

    di interventi coraggiosi che possano evitare o, quanto meno, procrastinare il più possibile la

    restaurazione di regimi politici autoritari. Come peraltro accade nel contesto generale del

    countertrade, dove una transazione non è generalmente uguale ad un altra, anche nella realizzazione

    delle operazioni di "debt swap" si riscontrano casistiche differenziate e le varianti più eterogenee; non

    escludendo neppure soluzioni di tipo "ecologico" che intendono raggiungere due obiettivi parimenti

    significativi: ridurre il debito estero dello Stato in questione e salvaguardarne talune ricchezze

    naturali, che sono -sostanzialmente- ricchezze dell'intero nostro pianeta (selve equatoriali, ecc.).

    Debt-equity-swap: in cosa consiste e come funziona

    Cerchiamo ora di vedere, in linea puramente esemplificativa, in cosa consiste un'operazione di "debtequity

    swap" e come funziona. Si supponga, in primo luogo, che il Paese A abbia un debito estero

    impagato (pari, ipoteticamente, ad un valore nominale di 100), costituito da precedenti impegni assunti

    nei confronti di Enti finanziari internazionali, pubblici o privati, e rappresentato da titoli di credito

    (effetti cambiari, Treasury bonds, ecc.) emessi e/o garantiti dalla locale Banca Centrale. Tali debiti

    hanno, indifferentemente, una sottostante origine commerciale o finanziaria. Si ipotizzi altresì che non

    si intravvedano possibilità concrete per un regolamento finanziario a breve-medio termine di tali

    sospesi. Sia stata anche riscontrata l'esistenza dei seguenti presupposti:

    a) I titoli di credito, espressi in moneta forte, sono liberamente trasferibili o, quanto meno, la Banca

    Centrale emittente e/o garante non ha nulla in contrario ad accettarne la trasferibilità;

    b) Il creditore estero B (esportatore o finanziatore), spossato dalla lunga attesa di un incasso sempre più

    evanescente, è disponibile ad accettare, seppure "obtorto collo", il principio dei "pochi-maledetti-esubito"

    e cedere a terzi i titoli di credito in suo possesso contro l'incasso in valuta di 100-x. (Questo

    "x" può, in realtà, essere anche piuttosto gravoso e con il continuo peggioramento delle posizioni di

    insolvenza di taluni Paesi si hanno casi di titoli di credito che stanno cominciando a fare la fine di

    quelle famose banconote della Repubblica di Weimar, espresse in miliardi di marchi, che non hanno

    quasi più mercato neppure presso i collezionisti).

    c) Un terzo Ente, finanziario, commerciale od industriale (C), residente in un Paese qualsiasi, è

    interessato ad effettuare un investimento produttivo a lungo termine nel Paese A (ipotizziamo ancora

    un valore di 100), al fine di sfruttarne il differenziale di costi industriali, cedere una specifica

    tecnologia, procurarsi determinati manufatti, ecc.;

    d) La Banca Centrale del Paese A, pressata dal suo Governo, è interessata a trovare tutte le strade che le

    permettano di ridurre il debito estero, al minor costo possibile (100-y);

    e) Una Merchant Bank , o un Broker finanziario internazionale (D), a conoscenza di tutto quanto sopra,

    intravvede la possibilità di montare un'operazione di "debt-equity swap" e si attiva per realizzarla.

    L'iter seguito può essere così sintetizzato:

    1. Il creditore B cede alla Merchant Bank (D) i titoli di credito in suo possesso, del valore nominale di

    100, incassando in contanti un importo in valuta inferiore (es.: 70). Con questa operazione B subisce

    una perdita certa (30), ma si libera finalmente di un credito diventato per lui di ormai dubbia

    esigibilità.

    2. D cede a sua volta gli stessi titoli all'investitore C per il valore nominale immutato di 100 e

    realizzando un ricavo di 75 che gli consente di conseguire un profitto di 5 rispetto al costo sostenuto

    al momento dell'acquisizione del credito.

    3. La Banca Centrale A riacquista ed ammortizza i suddetti titoli (valore nominale, in valuta forte, di

    100), pagando a C un controvalore in moneta locale pari, ad esempio, a 90. In questo modo il Paese

    A riduce i propri debiti esteri ottenendo i due vantaggi paralleli di aver evitato il pagamento in valuta

    forte e di aver sborsato un importo complessivo minore di quello nominale.

    4. C investe nel Paese A, sotto forma di "equity", il denaro ricevuto (90), avendo in realtà sostenuto un

    costo, peraltro in moneta forte, di 75. Ovviamente la Banca Centrale A, su richiesta dell'investitore,

    dovrà fornire le opportune garanzie affinché il futuro eventuale disinvestimento (comunque a lungotermine)

    venga riconosciuto "trasferibile" e, quindi, non rimborsabile solo in moneta locale.

    5. In concreto si verifica che con questo meccanismo il Paese A trasforma un suo debito estero a breve

    in un debito a lungo-termine e di importo inferiore (90).

     Attorno ai titoli di credito emessi o garantiti

    dalle Banche Centrali dei Paesi più esposti è infatti sorto un vero e proprio "mercato secondario", con i

    suoi scambi e con le sue fluttuazioni di valore, e sono ormai molte le organizzazioni finanziarie che si

    dichiarano in grado di rilevare tali titoli, corrispondendo ai possessori/creditori un importo in contanti

    talvolta ben al di sotto del valore nominale.

    Nella tipologia di "debt-equity swap" precedentemente illustrata lo scambio compensativo non è quindi

    avvenuto sulla base di una merce contro altra merce, bensì di denaro (in valuta) contro altra moneta

    (interna).

     Un'altra forma di "debt swap" può invece prevedere che i fondi in moneta locale erogati dalla

    Banca Centrale, a fronte del riacquisto dei propri debiti esteri in valuta, vengano utilizzati per l'acquisto

    (e la successiva esportazione) di merci prodotte nel Paese A. Questa formula può presentare un certo

    rischio per il Paese A, allorquando i prodotti ottenuti dall'utilizzo della moneta locale, vengono esitati

    sui mercati internazionali con notevoli abbattimenti di valore (resi possibili, come si è compreso, dal

    differenziale di valore sorto all'origine dell'operazione) che rendono scarsamente competitivi analoghi

    prodotti dello stesso Paese esportati attraverso i canali ordinari. Per ovviare a tale eventualità il Paese A

    può cercare di porre dei limiti territoriali e dei controlli ben precisi sulla destinazione finale delle merci

    oggetto del regolamento "swap", ma la libera circolazione dei beni nelle aree "industrializzate" e la

    difficoltà di seguirli nei varî passaggi (ulteriori trasformazioni comprese) non sempre impediscono

    l'insorgere dei rischi citati. Invece nei casi "ecologici" più sopra accennati, e che trovano un certo

    riscontro in iniziative promosse da Enti ed organizzazioni internazionali finalizzati alla tutela

    dell'ambiente ed alla conservazione del patrimonio floro-faunistico mondiale, la cessione dei titoli di

    credito alla Banca Centrale del Paese A viene effettuata dietro assegnazione, a tali Enti, di un

    determinato territorio, ambiente, ecc. meritevole di tutela, che viene in tal modo sottratto ai danni di

    una speculazione selvaggia o di un pericoloso sfruttamento industriale. Altri esempi di "debt swap" si

    attuano, infine, con triangolazioni finanziarie fra più Paesi, seguendo uno schema che nelle sue linee

    essenziali ripropone in chiave più aggiornata quella classica operazione di "switch" che veniva già da

    tempo attuata per il regolamento degli scoperti dei "conti di clearing bilaterale".

    Fra i mercati che si sono particolarmente distinti nell'utilizzo di alcune delle formule di countertrade

    finanziario qui brevemente illustrate, figurano, come già accennato, taluni Paesi dell'America latina ed

    in particolare il Perù, il Cile, il Brasile ed il Messico. Come si è visto, la compensazione moderna può

    assumere aspetti alquanto complessi che amplificano ulteriormente le già ardue problematiche insite

    nelle forme più comuni di "controacquisto", di "buy-back" o di "clearing". Fortunatamente le tipologie

    illustrate più sopra non toccano da vicino l'operatore medio o medio-piccolo che si trova costretto ad

    affrontare, sempre più spesso, offerte di regolamento compensativo contro proprie vendite di tipo, per

    così dire, corrente, ma possono comunque fornire un'ulteriore dimostrazione, per quanto occorrer possa,

    delle difficoltà in cui si dibatte il commercio internazionale dei nostri giorni e della necessità di

    ritornare al più presto ad una normalizzazione dei flussi finanziari su basi multilaterali.

     

     

    in pratica colonialismo istitituzionalizzato

    ci sono riusciti!

    ci sono riusciti!

     

     

    se non avete capito chiedete delucidazioni

    (io l'ho chieste ad un'amico economista)

     

     

     

    p.s. non sono comunista  

    non sono fascista   

    non sono di destra ne di sinistra e manco di centro

    non sono un no global   

     non sono un nazi o red skin 

     non faccio parte della lega 

    manco un disobbediente 

     non indosso tute bianche

     capì?

    quindi il primo che fa interventi tipo "a comunista bello dire no ma te che proponi?"

    sappia già che non c'ha capito una ceppa di carpino

    per favore la morale è l'unica cosa che ci rimane insieme la diginità ci pisciano in testa e noi facciamo interventi sui blog 

    pensate un po

     annulla il debito

    May 24

    la toria della morte non percepita

    Una teoria piuttosto contrastante e dibattuta
    secondo certi è soltanto un modo per rifuggiarsi.
    rifuggiarsi in una parte del mondo in cui il candido non è stato inzaccherato dal pattume del reale
    reale (poi) agognato a gran voce come unica possibilità
    possibilità che sembra univoca
                                    ma tornando a noi in un mondo non c'è spazio per niente
    figuriamoci spendere un pochino di tempo
    poi spendere
    come se fosse più importante una cosa a discapito di un'altra
                                                                                   
                                    nel senso che realizzo meglio me stesso ascoltando musica facendola
    fumando bevendo parlando con un'amico o scrivendo un trattato di cosmonautica?
    alla fine della giornata ci arrivo lo stesso no?
                                                                             ma in quale dei casi ci arrvo migliore?
    poi migliore
    di cosa?
    di chi?
    in riguardo a che?
    un ingeniere è migliore di me perchè mantiene una famiglia?
    o io so melgio di un ingeniere merchè rifuggo dalla macchina?                         punti di vista
     

    però

                   la comunicazione lo scambio emozionale l'intercambiabilità è molto importante
                                                                                                                           punti di vista

    gente è diventata molto saggia stando dentro una botte a pensare
    molto più
    di chi?
    di cosa
    in riguardo a che?                                                                                             punti di vista

    comunque cercando di rialacciarsi
    tutte le fatiche che si compiono per instaurare repporti interpersonali che possono variare dalla conoscenza più blanda a quella più profonda hanno bisogno di una qualsivoglia di mesaggio
     
     in toria                                                                                             se questo mesaggio non ha rispota
                                                                                                             può portare nel mittente un senso
                                                                                                             vuoto dato dal fatto che non c'è
                                                                                                             ritorno.come buttare all'aria boomerang
                                                                                                             e aspettarlo..ma se lanci male
                                                                                                               di fondo...
    però
    in toria
    dopo che tiri trenta mila sassate ad una finestra per quanto riluttosa nell'oggetto sasso
    il padrone di casa possa dovrebbe dire per lo più qualcosina a quel idiota che continua ad agitarsi sotto
    casa sua
    in teoria

    si sprecano tantte parole con le persone più inutili (per quanto inutile si pùò considerare) e un bel vatte a fa da nel di didietro da un prete sordo 
    a quel deficente che continua a tenerti sveglio non je lo dici?
    anche per vedere come reagisce
    la tecnica del opossum non funziona
    però
    entra in ballo una possibile causa di questa mancata risposta
    una possibile causa che porta questa persone a non reagire agli stimoli
    ne positivamente (per il mandante) ne negativamente (sempre per lui)
                                                   nel senso
                         
                                          "ciao hai visto quanto è profondo oggi il pensiero?saltiamo giu?"
     
                                                                    "no grazie per quanto mi riguarda puoi pure leccarti i gomiti"
    risporta negativa condita da un 'impossibilità
                              nulla di strano mi pare o che non possa essere accetato alla fine la negazione
    fa parte dell linguaggio mica ci si scandalizza il fattore pischello lo si lascia ai disadattati
    il più delle volte è         
                   
                                                                        "mi passi il sale?"
                       
     
     
     
     
     
    un vuoto (poi la domanda era pure smplice)
                                          e li verrebbe da chiedere che magari  non si è posta bene la domanda
    o che forse troppo piano o magari dal punto di vista sbagliato
    sapete la forma la sostanza ci mancherebbe che poi manchiamo di rispetto se voglio il sedere non lo chiedo chiedo i pantaloni senno poi magari pensano male sempre il sedere volgio però...
    cambia qualcosa?
    ma di fondo la domanda no è stata posta male perchè almeno un bel:
     
    "cosa vuoi?"
    e qui vengono in aiuto studiosi quantici paradigmatici
    la soluzione è più semplice di quanto sembri
    è inutile insistere studiare strategie e tirare conclusioni
    sul come dove e quando
    o sul fatto di dove si è erronemente finiti in quella parte di mondo  che non degna risposta
    tipo quei pazzi(pazzi)che si incontrano alle fermate dei bus
    e ti attacano pipponi sulle le loro mirabolanti vite presunte
      siete morti e non ve ne siete accorti
    continuate a parlare ma non vi sentono perchè siete morti
    è semplice
    chiaro
    ridicolo nella sua ovvietà
    se si è morti nessun "vivo" può ascoltarti e quindi risponderti
    ora il punto sta nel trovare il proprio corpo
    una volta trovato il prorpio corpo non ci saranno problemi la nebbia si diraderà davanti i vostri occhi il velo di maya in un puf sparisce e viene staccati il feedback che rende tutto confuso
     
     
     
                                                             io il mio l'ho trovato stamattina

    lode
    lode
    lode
    lode
    lode
                                                                                                                                   stava tutto tranquillo
    e io che mi chiedevo chi fosse
    quel ragazzo con quell'aria da barbone
    sotto il moi letto
     
    trovate il vostro corpo e riaquistarte le dimensione appropriata
                i vivi puzzano più del tangibile
     
    May 15

    forse una speranza di giustizia cosmica esiste

    in questa epoca di incertezza
                                     
                                    tutto viene messo in discussione non si sa più cosa sia bene cosa male
                                se quello che si esprime ha basi reali oppure no
    se è giusto fare certe affermazioni
     
                                                                 ma una certezza
    è schizzata fuori dal intraverso dritta verso di noi
     
     
     
     
    molti da ragazzi nel pieno della propria tempesta ormonale che rendeva ogni fatto universale ha espresso questo pensiero scontrandosi contro un muro di indifferenza e di non credibilità
     
     
                                                                ma finalmente
              
                                                                            abbiamo tutti compreso
                                                                                  è lampante
     reale
     
    è reale
    è reale
    è reale
    è reale
    è reale
     
     
     
     
    LA JUVE RUBBBBA
     
     
     
     
    benchè il calcio non ritorni
     tra gli argomenti di cui parlo e mi appassiono
    questa notizia mi ha fatto venire le lacrime agli occhi
    per tutte le volte che nel mio passato calcistico
    mi scornavo contro questa verità non appurata
     
    ma finalmente la verità è venuta a galla
     
     
    LA JUVE RUBBBBA
    LA JUVE RUBBBBA
    LA JUVE RUBBBBA
    LA JUVE RUBBBBA
    LA JUVE RUBBBBA
    LA JUVE RUBBBBA
    LA JUVE RUBBBBA
    LA JUVE RUBBBBA
                              
    mi scuso per la pochezza di questo intervento
     
    ma era doveroso
    LA JUVE RUBBBBA
     
     
     
     
     
     
    poi così tutti gli esserini identitari se la prendono
     
     
     
     
     
     
    la juve rubba
    May 04

    strabilliche

    e ora un pochino di gloria riflessa per nulla pertinente a azioni da me emdesmi compiute,ma soltatno casuali
    però fanno spazio
     
    l'8 febbraio sono sucesse le seguenti cose nei secoli
     
     

    May 01

    .

    politeleneneneneneneneneneneeneneneneneneeneneeneletilop
                                                      neenenenenenenenene      
                                        neenenenenenenenne           
                             neenenenenenenene              
                          nenenenenenenene                 
                                       nenenenenenene
                                                nenenenenenepolitelenenenenenenenenenenee
                                     neneneneneneeneneeneletilop          
                                                      neenenenenenenenene      
                                        neenenenenenenenne           
                             neenenenenenenene              
                          nenenenenenenene                 
    politeleneneneneneneneneneneeneneneneneneeneneeneletilop
                                                      ne
    enenenenenenenene      
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                             neenenenenenenene              
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                                                         nenenenene
                                       nenenenenenene
                                                nenenenenene
                                                         ne
    ne
    ne
    ne
    ne
                                               
    ne
    ne
    ne
      ne  
    ne
     
     
     
     
     la riscoperta del feedback
     
     
    ora va meglio
    February 28

    la cosa è drammatica

     
     
     
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    February 27

    riprendiamoci i nostri spazi

    tornando a cose più serie ecco la ricetta per una coca-cola fatta in casa
    se riesce sarebbe un bel colpaccio
    dopo l'erba i funghi
    l'orticello
    e
    i maiali in soggiorno
    la strada verso l'autosufficenza diventa sempre più agevole
    mi racomando skipe per le telefonate e la macchina disel ad olio di colsa(colza?)
     
    non damoie più una lira!
    (si dovrebbe dire un'euro ma le vecchie abitudini so dure a morire)
     
    voilàt
     
     
    • 3,5 ml olio d'arancia
    • 1 ml olio di limone
    • 1 ml olio di noce moscata
    • 1,25 ml olio di cassia
    • 0,25 ml olio di coriandolo
    • 0,25 ml olio di neroli
    • 2,75 ml olio di lime
    • 0,25 ml olio di lavanda
    • 10 g gomma arabica*
    • 3 ml acqua

    *commestibile senno poi mi denunciate per tentata strage
     
    mischiare bene e degustare con un team di paramaedici pronti all'azione

    February 14

    le parolacce no per favore

    cazzo
    fica
    culo
    tette
    incredibile mr msn che vigila e controlla sulle nostre insulse e sboccate vite mi ha permesso di scrivere queste quattro parole volgari...
     ora siamo liberi
     grazie mr msn che vigili sulle nostre sboccate vite
    e che non reprimi i pensieri
    i pesci ti sono grati
     
     
     
     
    lode
    lode
    lode
    February 08

    RIAPROPRIAMOCI DEI NOSTRI SPAZI!

    spazio per informazione autoripresa
     
    appurato che i grandi organi di iinformazione si limitano a lecare il culo
    e rendono notizia soltanto ciò che si vuole rendere notizia
    indi mi riprendo questo piccolo spazio
     
     

    La manifestazione di migliaia di cittadini nocoke svoltasi a Tarquinia sabato 4 febbraio 2006 è stata l'ennesima occasione di sensibilizzazione e di espressione del totale dissenso contro il progetto di riconversione a carbone delle centrali di Civitavecchia e di Montalto di Castro.

    L'Alto Lazio si è riunito in un corteo di oltre 3000 persone formato da cittadini, studenti, agricoltori, movimenti e comitati locali contro il carbone, enti istituzionali (la quasi totalità di comuni e province di Roma e di Viterbo), associazioni ambientaliste e di tutela del patrimonio storico, per chiedere la firma del Presidente della Regione Lazio Marrazzo all'ordinanza di sospensione dei lavori della centrale Enel di Civitavecchia.

    Il corteo seguito da più di 40 trattori si è fermato sulla strada statale Aurelia per rafforzare la protesta che da cinque anni i cittadini del Lazio Nord portano avanti affinchè le centrali ENEL vengano eliminate da questo territorio, ormai deturpato da più di 50 anni di servitù ENEL.

    La marcia di protesta si è così trasformata in un presidio ad oltranza che ha occupato per oltre 36 ore la strada statale: sono state attrezzate tende da campeggio e striscioni accompagnati da musica e slogan contro il carbone.

    Nella serata di domenica, comprendendo il disagio arrecato alla circolazione stradale ma anche per il freddo intenso che imperversava, il presidio si è spostato all'interno del palazzo del Comune di Tarquinia, in cui i cittadini sono ancora riuniti in assemblea.

    Sempre più cittadini nell'Alto Lazio sono convinti che uno sviluppo sostenibile sia non solo possibile, ma necessario!

     

    La situazione inizia a farsi davvero ridicola. Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ci manda a dire che il blocco dei lavori di riconversione a TVN non è nei suoi poteri.

    La prima domanda che sorge spontanea tra i nocoke è: "ma allora perchè staremmo qui a rivolgerci alla sua giunta in Regione?!".

    La seconda domanda è anche peggiore: "ma allora che cosa viene sbandierato nel programma elettorale?!"

    In realtà sappiamo benissimo che sospendere i lavori di riconversione è nei poteri del Presidente della Regione Lazio (e di chi se no?! ...del Preseidente della Repubblica?!) e quindi, dalle sue dichiarazioni, non possiamo che evincere l'ennesima presa in giro perpetrata ai danni dei cittadini, specie di quelli che proprio per la presa di posizione contro il carbone contenuta nel programma elettorale hanno deciso di dare il voto al signor Piero Marrazzo.

    La verità è che Marrazzo è ostaggio di pressioni contrastanti, sia all'interno della sua maggioranza (alcuni partiti continuano ad avere posizioni ambigue), sia da parte dell'ENEL che pilota ancora i lavoratori a proprio vantaggio con il solito ricatto occupazionale.

    Di seguito riportiamo le dichiarazioni di ieri del presidente della Regione Lazio, insieme al testo inserito nella solita pagina 52 del suo stesso programma elettorale, affinchè sia chiaro che le affermazioni fatte sono in netto contrasto tra di loro. Come dire: delle due, l'una!

    Dal programma elettorale dell'Unione per la Regione Lazio: «A fronte di strategie di medio e lungo periodo, occorrerà invece un intervento per impedire la conversione a carbone della centrale di Civitavecchia, riprendendo il confronto con l’ENEL per verificare le condizioni di una modifica del progetto per l’utilizzo di combustibili meno inquinanti, nel quadro del nuovo piano energetico regionale e comunque mediante l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili.» 

    Le dichiarazioni del Presidente di lunedì 6 febbraio, a margine di un convegno sull’energia all’Università di Roma "La Sapienza": «Ho sempre espresso la mia perplessità sul carbone, ma in questo momento mi viene chiesta un’ordinanza di sospensiva sulla centrale che non è nei miei poteri in quanto il percorso è già molto avanzato.»

     

    La situazione inizia a farsi davvero ridicola. Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ci manda a dire che il blocco dei lavori di riconversione a TVN non è nei suoi poteri.

    La prima domanda che sorge spontanea tra i nocoke è: "ma allora perchè staremmo qui a rivolgerci alla sua giunta in Regione?!".

    La seconda domanda è anche peggiore: "ma allora che cosa viene sbandierato nel programma elettorale?!"

    In realtà sappiamo benissimo che sospendere i lavori di riconversione è nei poteri del Presidente della Regione Lazio (e di chi se no?! ...del Preseidente della Repubblica?!) e quindi, dalle sue dichiarazioni, non possiamo che evincere l'ennesima presa in giro perpetrata ai danni dei cittadini, specie di quelli che proprio per la presa di posizione contro il carbone contenuta nel programma elettorale hanno deciso di dare il voto al signor Piero Marrazzo.

    La verità è che Marrazzo è ostaggio di pressioni contrastanti, sia all'interno della sua maggioranza (alcuni partiti continuano ad avere posizioni ambigue), sia da parte dell'ENEL che pilota ancora i lavoratori a proprio vantaggio con il solito ricatto occupazionale.

    Di seguito riportiamo le dichiarazioni di ieri del presidente della Regione Lazio, insieme al testo inserito nella solita pagina 52 del suo stesso programma elettorale, affinchè sia chiaro che le affermazioni fatte sono in netto contrasto tra di loro. Come dire: delle due, l'una!

    Dal programma elettorale dell'Unione per la Regione Lazio: «A fronte di strategie di medio e lungo periodo, occorrerà invece un intervento per impedire la conversione a carbone della centrale di Civitavecchia, riprendendo il confronto con l’ENEL per verificare le condizioni di una modifica del progetto per l’utilizzo di combustibili meno inquinanti, nel quadro del nuovo piano energetico regionale e comunque mediante l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili.» 

    Le dichiarazioni del Presidente di lunedì 6 febbraio, a margine di un convegno sull’energia all’Università di Roma "La Sapienza": «Ho sempre espresso la mia perplessità sul carbone, ma in questo momento mi viene chiesta un’ordinanza di sospensiva sulla centrale che non è nei miei poteri in quanto il percorso è già molto avanzato.»

    Ne abbiamo appena ricevuto conferma: il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha firmato l'ordinanza di blocco dei lavori di riconversione a carbone di TVN. Ora il tavolo di concertazione con ENEL può riprendere: ha un senso ora valutare un'alternativa al carbone.

    ENEL aveva da poco annunciato sul TG Regionale che i lavori sarebbero andati avanti.

    Dopo una settimana di fuoco iniziata sabato scorso con la manifestazione nocoke a Tarquinia, seguita poi dalla "strana" dichiarazione del presidente Marrazzo e quindi da una delegazione nocoke che si è recata dai consiglieri e dai capigruppo regionali a chiedere spiegazioni, si apre finalmente una stagione in cui le trattive tra ENEL e territorio possono avere luogo.

    Nonostante la campagna denigratoria a mezzo stampa, noi non ci riteniamo "immobilisti": siamo convinti piuttosto che sia giunto il momento di indurre ENEL a più miti consigli e ad avviare uno sviluppo ecosostenibile. Esistono moltissime alternative possibili al carbone, alcune che sosterremmo tutti senza alcun problema (solare o ricerca), ma la condizione imprescindibile per iniziare a trattare con ENEL è e rimane il no al carbone, tanto quanto all'attuale olio combustibile e a qualunque altra forma altamente inquinante. E' ora che ENEL capisca che siamo entrati nel terzo millennio!

     Alcuni link:

     e come direbbe un bel pesciolino informato da per mezzo tv

    (molto auterevole non c'è dubbio)

    STATE all'era DEL BASTONE e DELLA PIETRA PERDENTI.

     

     

     

     

     

     

    mi scuso per l'enorme quantittà di parole però bisogna far sapere quello che sta succedendo

    mentre tutti tacciono

    questo blog sarà letot da 20 persone  che se èerò lincano magari si giunge ad una maggiore conoscenza dei fatti e del problema cmq per maggiori delucidazioni

    tecnoco fomrali http://www.nocoke.org/

    February 03

    LODELODELODE

    LODE
    lode alla passera digitale
    non soltanto ci facciamo gli amici su internet ma ci si possono fare pure le cosacce
     
    LODE
     
    lode alla passera digitale
    dopo mirabolanti chiaccherate su forum e chat tematiche
    dopo mille e mille contatti msn
     
    LODE
     
    lode alla passera digitale
     commodamente seduti sulla propria sedia che ci ha tenuto compagnia per tanti viaggi nel web
    connettiamoci verso l'ultima frontiera
    i firewall sono spalancati
     
     
     
     
     
     
     
     
    il nostro uccello via usb
     
     
     
     
     
     
     
                                       offerto gentilmente dalla"proalienazione"
     
     
                               
     
    January 24

    audioproduzioniamoci

    MOSCA
              LINA
     
     
     
     
     
     
     
    non mescalina
    il nome è stato pensato prima di trovare l'ovvio collegamento
    non contrafacciamo il segno e tanto meno il significato
    senno poi si prendono meloni per cocomeri e ci si rimane male
     
     
     
                                              il sudetto gruppo musicale offre una piccola
    musichetta
     
     
     
     
     
     
     
    scusate l'audio pessimo ma è stato registrato con telecamera dell'euronics
     
     
     
     
     
     
     
    December 30

    La litoranea in fondo a destra

    1. Tanti aguri!
    2. buon natale
    3. aguri di felice anno nuovo
    4. (bacio bacio) agurissimi
    5. (rullo di tamburi) se non ci vediamo prima tanti aguri!

    la punto 5 è la migliore mi piace troppo non lo so perchè come se fosse la cosa più importante del mondo fare gli aguri il tipo tutto impanicato che si raccomanda l'anima

    così anche in caso di disastro termo nucleare lui gli aguri te li ha fatti.

    oltre allla banale risposta

     "non è il mio compleanno"

    (ormai inflazionata)

    come reagisci a questi atti?

    e mi raccomando i messaggini senno babbo tim e omintel come sfamano

    le arpie che vivono nel risvolto della loro giacca?

    e sopratutto

    BABBO NATLE è DI COLORE VERDE!!!!

    è la coca cola che l'ha fatto diventare rosso e popolare

    prima non era così

    non è lancinante per l'animo scoprire che quel signore che abbiamo amato per anni

    è uscito fuori ventre putrido di un'entità sovranazionale?

    non dalla cultura popolare o dai racconti ancestrali

    ma da una multinazionale!

    (e questo è un piccolissimo fatto)

    viviamo di illusioni create ad oc

    scambiamo per naturali e veri

    (inteso nel senso completo)

    fatti e cose

    ci facciamo spiegare il mondo da altri per nostro conto

    siamo vuoti e morti

    ma non lo sappiamo

     

     

     

    e tutto va avanti tranquillamente

    tanto gli aguri te li ho fatti uccello(sennò msn dice che so volgare) mi importa a me.

     

    (che tristezza)

     

     

     

    December 19

    Rastrelli in svendita

    IDENTITA'
     
     
    attenzione crea più morti delle pile da 9 volts messe sulla lingua
     
    non prendiamo sotto gamba questa piaga sociale che si insinua nelle nostre vite mascherata da verità
    e
    da appiglio vitale tra noi e l'infinito
     
    ATTENZIONE
     
    disidentificatevi!
    o sarà la fine
    (vi prego)
     
     
    November 30

    BACICII PERUGINOSI

     

    L'amore consiste nell'essere cretini insieme

     

    frase uscita dall bocca di qualche dotto con la quale riempirsi la bocca davanti le donnine?

    o beciero frasotto trovatto su di cioccolatino in titolo citato?

     

     

     

    dramma esistenziale di proprzioni bibliche

     

    sudetto post è stato offerto con vivace gogliardia da frasifatte

    la migliore aggenzia nel campo della comunicazione

     

     

     

    November 23

    CIOCCHINO

     

     

     

    Questo cosino mette un misto di tristezza e schifo non saprei definire bene.

    November 07

    andreotti su la pubblicità della 3?

    andreotti su la pubblicità della 3
    ma porca puttana la troia vacca
    lurida
    ma dico
    ma è possibile?ma che schifo li tutto gobbo con quella voce da assassino
    un assassino!a fare una pubblicità per la telefonia mobile!e Amendola che invece di provocarlgi un insufficenza polmonare con qualsiasi cosa gli capita a tiro...se la ride con quel canotto vicino!!!
    me dico io!
    ma chi cazzo de mente bacata o meglio con quale spudorata ingordigia di potere ce lo buttano in faccia sensa che nessuno dice niente...
    tipo un film non mi ricordo il tittolo dove tutti sono impaziti tranne uno che non capisce che succede e viene preso per pazzo perchè normale in un mondo di pazzi
    (quasi odioso e risentita come retorica)
    e quindi stamattina accendo la tv
    e chi mi trovo davanti?
    andreotti su la pubblicità della 3!!!
    la galera!
    altro che
    andreotti su la pubblicità della 3!!!
    la galera!
     
    October 19

    scavoli al sugo

    Trovati durante scavi resti di casa medievale con torre annessa
    (le fondamenta)
    mentre continuavano lavori intorno volontari scavavano
    e
    tho
    una cucina medivale
    scava scava ehi ma è grande questa casa
    pensa quello ceh possiamo trovare
    ...
    ...
    ...
    i lavori non si posson bloccare qui si cola il cemento e visto ceh siamo buoni
    per ora lo mettiamo pel pelo lo scavo
    (la colpa non è degli operai ma di chi è di competenza loro se non lo fanno perdono il posto..penso)
    incompleto
    ...
    ...
    ...
    e ora?
    discussio su discussioni
    ma nessuno politico è intervenuto
    in questi giorni si deciderà se coprire tutto e buoa notte oppure no
     
     
    ci saranno aggiornamenti e foto sull'argomento)
    foto sulla situazione
    (le linee indicano la presunta grandezza dela stanza)
     
    (aggiornamento)
    forse li si salvano!
    dopo lunghe cogitate mentali forse li si salvano
    (ariagiornamento)
     
    si sono salvati!
    gli scavi continuano e poi si vedrà
     (aggiornamento)
    cupola!cupola!
     
     
     
    October 18

    e mo le cose veramente serie altro che le vaccate giornaliere

    Ciao a tutti come va io bene...... diciamo!!!!!.......no dai scherzo tutto bene... oggi sono andata a viale marconi con samantha e jessica con l'intenzione di comprarci qualcosa.... almeno le scarpe io e samantha  vogliamo un decoltè con il tacco ( non tanto alto) normale nero.... non si trovano o sono troppo particolari  o troppo alte!!!!!!!!!!!!!
    uffiiiiiiii.
    Quest'anno vanno quelle con il tacchetto e la punta tonda alla fine ci compreremo quelle...... io penso proprio di si ........ora ke ci penso sono proprio carine quelle con la punta tonda.........
    E fra un po siamo già a fine ottobte come vola il tempo......................
    e sopratutto
    Finalmente qualcosa di bello:
    ho il telefonino nuovo il sansung sgh E 330N.. troppo bello desideravo proprio un cellulare con lo sportelletto e ora ecco qua lo ho..!!!ora avrò + foto rispetto a prima il nokia me ne conteneva 6 o 7 ( capite??? lasciamo stare!!!))^^
    ma ancora mi manca .... la scrivania ( sabato dovrebbe arrivare ... stiamo vicino!!!! ) e poi il computer... mi sa ke x quello dovrò ancora aspettare... vabbè vediamo.....
    il resto tutto bene........
     
     
    si sta consumando un dramma
    e tutti li che guardiamo come tanti piccioni
    October 09

    Kinder di medda (scambia la do co la r che senno non mi pubblicano)

     
     
     
     
    RIDATECELO
     
     
     
     
     
     
    benchè si rifugga dalle multinazionali è doveroso combattere per le icone generazionali
    October 07

    La lotteria della anime

     Di recente ho letto una notizia che riguardava papa Razinger
    (spero si scriva così ma tanto si capisce di chi parlo)
     
    diceva che quando stava in'america ha coperto un prelato da accusa di molestie sessuali verso novizi
     
     insabbiando tutto
     
    con tanto di inchiesta decaduta quando è diventato papa
     considerato capo di stato
    quinid ora intoccabile
     
    io mi chiedo
     
    ma si può?
    e pure un bel
    ma che davero?
     
    non è che sia mai stato credente
    però ho sempre portato rispetto per certe cariche considerando le persone che le detenevano di un certo spessore morale
    o per lo meno di una certa serietà
     
    ma se questo fosse vero
    (la storia dell'isabbiamento)
    in che schifo totale siamo arrivati?
    puzza putrido schifezze ovunque
    pure in istituzioni che dovrebbero trasmettere totalmente il contratio?
    sai berlusconi o prodi hanno fatto un'impiccio per non pagare le tasse
    ok si sa ceh so tutti ladri
    ma il papa?
    pure lui?
     
     
    e ci sono pure storie di votazioni falsificate!