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adam claiton

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March 26

mio dio

rompo il silenzio

più pericoloso del pericolo stesso

più allucinante dell'allucinazione più completa

più subdolo della cosa più dubdola che potete pensare

 

 

i buoni sono buoni i cattivi cattivi però magari qualche volta le cose non sono quelle che sembrano bla bla bla

bush magari non è così giusto come sembra

i talebani dopo anni di bombardamenti magari hanno pure ragione a farsi rodere il culo bla bla bla bla bla

prodi era democristiano ha fatto le peggio porcate e ora bla bla bla bla

bla bla bla bla bla

orami certe cose le sappiamo

ma questo

togliete un po di tempo alle mail di bastardi dentro ai giochini 

la più grande manovra mai fatta siamo arrivati al punto di non ritorno

 

Debt-equity-swap: in cosa consiste e come funziona

Articolo pubblicato sulla Gazzetta Valutaria e del Commercio Internazionale - N. 12/1989 cod.:

GV.89.12.COM.0

Lezione in occasione dell’iniziativa sulla pace

Traduzione (specializzata) dall’italiano in inglese

IV anno, studenti di prima lingua (straniera) inglese

Docente: Derek Boothman

Il testo usato per questa unità del corso di traduzione non è direttamente sulla pace ma tratta dei

fenomeni, come la povertà nei PVS, che danno luogo ad eventuali conflitti e anche dei modi in cui i

paesi debitori possono ripagare i loro debiti. Utilizzando un testo di questo genere si è provato a portare

avanti il discorso iniziato sulle questioni economiche, al tempo stesso di introdurre un tema di grande

attualità qual è quello dei rapporti tra paesi ricchi e paesi poveri, questione davvero esplosiva.

Dietro il discorso riportato, si nascondono però altri fattori. Infatti non è che i Paesi ricchi fanno

soltanto un sacrificio, accettando un pagamento minore di quello “dovuto”, ma attraverso un “debtequity

swap” (la trasformazione del debito dei PVS in titoli, cioè in “equity”), essi acquisiscono il

parziale controllo sull’economia del PVS. Come osservava John Maynard Keynes, uno dei più grandi

economisti del secolo scorso, “non esiste un pranzo gratis” (“Theres’s no such thing as a free lunch”).

L’azione dei Paesi ex-imperiali (e forse non tanto ex) mira a mantenere il controllo sulle economie dei

paesi ex- (e forse non tanto “ex”) coloniali. La gerarchia degli Stati continua ad esistere e con essa, i

rischi di guerre future continuano ad esistere dal momento che i Paesi poveri non solo non hanno pieno

controllo sui loro destini economici, ma attraverso meccanismi come quelli spiegati nel testo, cedono

una parte del controllo sulla loro economia che prima avevano.

La parte del testo in corsivo dà le informazioni necessarie per capire il contesto. La seconda parte è

quella che è stata oggetto dell’esercizio di traduzione.

I nostri più antichi progenitori, fortunatamente non ancora assillati come noi dai problemi dell'ozono

e dell'atrazina, scambiavano fra loro i beni necessari alla vita di tutti i giorni con la forma più

elementare di commercio: il baratto. Un'ascia di selce poteva servire quale merce di scambio contro

una pelle di capra e non si ponevano particolari problemi circa la convertibilità o meno della

"moneta" che veniva utilizzata per il perfezionamento di questi primordiali contratti di compravendita.

Purtroppo, però, lo scambio di merce contro merce non si è arrestato con l'avvento della

moneta vera e propria, ma ha continuato nei tempi a svolgere un proprio ruolo, più o meno gradito e

più o meno programmato, assumendo forme via via sempre più sofisticate a seconda della fantasia e

delle necessità di chi si trovava costretto ad attuarlo. Anche la terminologia originaria si è modificata

ed ampliata, adattandosi ai sempre nuovi linguaggi in uso e per soddisfare l'esigenza di definizione

delle varie tipologie operative. "Offset", "clearing", "counterpurchase", sono termini ormai entrati

nell'uso comune del commercio internazionale e che servono inequivocabilmente a definire il

regolamento "non monetario" di una transazione commerciale. Se il risorgere di questa forma di

scambio bilaterale, che ci rimanda nella sua più intima sostanza alla preistoria, rappresenta per il

civilissimo mondo moderno una sconfitta ed una vanificazione dei pur lodevoli sforzi compiuti sulla

strada del multilateralismo, della globalizzazione e della pratica del libero mercato, occorre anche

ammettere che talvolta questa "medicina amara" va ingerita pur di non dover incorrere in malanni

ancora più gravi. In effetti le malattie del sistema economico internazionale sono oggi particolarmente

numerose e spesso i rimedi di tipo -per così dire- moderno non sono evidentemente in grado di

risolverle nel modo adeguato. E' il caso, ad esempio, del problema dei debiti del Terzo Mondo, che

fanno tra scorrere molte notti insonni soprattutto ai creditori e che fanno precipitare sempre più nel

baratro del sottosviluppo molti Paesi eufemisticamente ancora definiti "in via di sviluppo". I

riscadenzamenti, le ristrutturazioni, le pressioni del Fondo Monetario Internazionale, i "Clubs" di

Parigi, di Londra, ecc., i varî "piani" (Baker, Brady, ecc.) non hanno ancora trovato una formula

risolutiva che possa essere concretamente attuata, e sembrano girare tutti intorno, senza volerla

accettare, all'unica alternativa rimasta: la cancellazione "sic et simpliciter" di molti debiti pregressi.

E' certamente piuttosto semplicistico dire «cancelliamo tutto e ricominciamo da capo», soprattutto

quando si tratta di passare un colpo di spugna sopra svariate centinaia di miliardi di dollari, ma è

altresì doveroso ammettere che, in molti casi, si è assistito nel passato ad una eccessiva leggerezza nel

concedere prestiti internazionali, sia pubblici che privati, anche per iniziative prive di concreto

significato economico e destinate sin dall'inizio ad una fine miseranda. E gli errori, prima o poi, si

devono pagare. Proprio per cominciare a "pagare" questo tipo di errore si è inserita in taluni casi una

forma compensativa alquanto anomala che, anziché riguardare uno scambio tradizionale di mercecontro-

merce, considera la moneta una merce vera e pro pria e scambia moneta-contro-moneta con

un'operazione di countertrade finanzia rio piuttosto complessa e fantasiosa denominata "debt swap".

Si tratta, in realtà, di un'espressione di elevata ingegneria finanziaria che richiede una particolare

esperienza e che viene per lo più realizzata da Merchant Banks o da Brokers finanziari di livello

internazionale con una profonda conoscenza dei mercati nei quali vanno ad operare per la

realizzazione di questa particolare tipologia compensativa. La maggior parte di tali operazioni vedono

la luce in aree latino-americane, dove il problema del debito estero in sofferenza è forse più sentito

che altrove e dove l'aggravamento delle tensioni sociali, latenti o in atto, impone l'attuazione urgente

di interventi coraggiosi che possano evitare o, quanto meno, procrastinare il più possibile la

restaurazione di regimi politici autoritari. Come peraltro accade nel contesto generale del

countertrade, dove una transazione non è generalmente uguale ad un altra, anche nella realizzazione

delle operazioni di "debt swap" si riscontrano casistiche differenziate e le varianti più eterogenee; non

escludendo neppure soluzioni di tipo "ecologico" che intendono raggiungere due obiettivi parimenti

significativi: ridurre il debito estero dello Stato in questione e salvaguardarne talune ricchezze

naturali, che sono -sostanzialmente- ricchezze dell'intero nostro pianeta (selve equatoriali, ecc.).

Debt-equity-swap: in cosa consiste e come funziona

Cerchiamo ora di vedere, in linea puramente esemplificativa, in cosa consiste un'operazione di "debtequity

swap" e come funziona. Si supponga, in primo luogo, che il Paese A abbia un debito estero

impagato (pari, ipoteticamente, ad un valore nominale di 100), costituito da precedenti impegni assunti

nei confronti di Enti finanziari internazionali, pubblici o privati, e rappresentato da titoli di credito

(effetti cambiari, Treasury bonds, ecc.) emessi e/o garantiti dalla locale Banca Centrale. Tali debiti

hanno, indifferentemente, una sottostante origine commerciale o finanziaria. Si ipotizzi altresì che non

si intravvedano possibilità concrete per un regolamento finanziario a breve-medio termine di tali

sospesi. Sia stata anche riscontrata l'esistenza dei seguenti presupposti:

a) I titoli di credito, espressi in moneta forte, sono liberamente trasferibili o, quanto meno, la Banca

Centrale emittente e/o garante non ha nulla in contrario ad accettarne la trasferibilità;

b) Il creditore estero B (esportatore o finanziatore), spossato dalla lunga attesa di un incasso sempre più

evanescente, è disponibile ad accettare, seppure "obtorto collo", il principio dei "pochi-maledetti-esubito"

e cedere a terzi i titoli di credito in suo possesso contro l'incasso in valuta di 100-x. (Questo

"x" può, in realtà, essere anche piuttosto gravoso e con il continuo peggioramento delle posizioni di

insolvenza di taluni Paesi si hanno casi di titoli di credito che stanno cominciando a fare la fine di

quelle famose banconote della Repubblica di Weimar, espresse in miliardi di marchi, che non hanno

quasi più mercato neppure presso i collezionisti).

c) Un terzo Ente, finanziario, commerciale od industriale (C), residente in un Paese qualsiasi, è

interessato ad effettuare un investimento produttivo a lungo termine nel Paese A (ipotizziamo ancora

un valore di 100), al fine di sfruttarne il differenziale di costi industriali, cedere una specifica

tecnologia, procurarsi determinati manufatti, ecc.;

d) La Banca Centrale del Paese A, pressata dal suo Governo, è interessata a trovare tutte le strade che le

permettano di ridurre il debito estero, al minor costo possibile (100-y);

e) Una Merchant Bank , o un Broker finanziario internazionale (D), a conoscenza di tutto quanto sopra,

intravvede la possibilità di montare un'operazione di "debt-equity swap" e si attiva per realizzarla.

L'iter seguito può essere così sintetizzato:

1. Il creditore B cede alla Merchant Bank (D) i titoli di credito in suo possesso, del valore nominale di

100, incassando in contanti un importo in valuta inferiore (es.: 70). Con questa operazione B subisce

una perdita certa (30), ma si libera finalmente di un credito diventato per lui di ormai dubbia

esigibilità.

2. D cede a sua volta gli stessi titoli all'investitore C per il valore nominale immutato di 100 e

realizzando un ricavo di 75 che gli consente di conseguire un profitto di 5 rispetto al costo sostenuto

al momento dell'acquisizione del credito.

3. La Banca Centrale A riacquista ed ammortizza i suddetti titoli (valore nominale, in valuta forte, di

100), pagando a C un controvalore in moneta locale pari, ad esempio, a 90. In questo modo il Paese

A riduce i propri debiti esteri ottenendo i due vantaggi paralleli di aver evitato il pagamento in valuta

forte e di aver sborsato un importo complessivo minore di quello nominale.

4. C investe nel Paese A, sotto forma di "equity", il denaro ricevuto (90), avendo in realtà sostenuto un

costo, peraltro in moneta forte, di 75. Ovviamente la Banca Centrale A, su richiesta dell'investitore,

dovrà fornire le opportune garanzie affinché il futuro eventuale disinvestimento (comunque a lungotermine)

venga riconosciuto "trasferibile" e, quindi, non rimborsabile solo in moneta locale.

5. In concreto si verifica che con questo meccanismo il Paese A trasforma un suo debito estero a breve

in un debito a lungo-termine e di importo inferiore (90).

 Attorno ai titoli di credito emessi o garantiti

dalle Banche Centrali dei Paesi più esposti è infatti sorto un vero e proprio "mercato secondario", con i

suoi scambi e con le sue fluttuazioni di valore, e sono ormai molte le organizzazioni finanziarie che si

dichiarano in grado di rilevare tali titoli, corrispondendo ai possessori/creditori un importo in contanti

talvolta ben al di sotto del valore nominale.

Nella tipologia di "debt-equity swap" precedentemente illustrata lo scambio compensativo non è quindi

avvenuto sulla base di una merce contro altra merce, bensì di denaro (in valuta) contro altra moneta

(interna).

 Un'altra forma di "debt swap" può invece prevedere che i fondi in moneta locale erogati dalla

Banca Centrale, a fronte del riacquisto dei propri debiti esteri in valuta, vengano utilizzati per l'acquisto

(e la successiva esportazione) di merci prodotte nel Paese A. Questa formula può presentare un certo

rischio per il Paese A, allorquando i prodotti ottenuti dall'utilizzo della moneta locale, vengono esitati

sui mercati internazionali con notevoli abbattimenti di valore (resi possibili, come si è compreso, dal

differenziale di valore sorto all'origine dell'operazione) che rendono scarsamente competitivi analoghi

prodotti dello stesso Paese esportati attraverso i canali ordinari. Per ovviare a tale eventualità il Paese A

può cercare di porre dei limiti territoriali e dei controlli ben precisi sulla destinazione finale delle merci

oggetto del regolamento "swap", ma la libera circolazione dei beni nelle aree "industrializzate" e la

difficoltà di seguirli nei varî passaggi (ulteriori trasformazioni comprese) non sempre impediscono

l'insorgere dei rischi citati. Invece nei casi "ecologici" più sopra accennati, e che trovano un certo

riscontro in iniziative promosse da Enti ed organizzazioni internazionali finalizzati alla tutela

dell'ambiente ed alla conservazione del patrimonio floro-faunistico mondiale, la cessione dei titoli di

credito alla Banca Centrale del Paese A viene effettuata dietro assegnazione, a tali Enti, di un

determinato territorio, ambiente, ecc. meritevole di tutela, che viene in tal modo sottratto ai danni di

una speculazione selvaggia o di un pericoloso sfruttamento industriale. Altri esempi di "debt swap" si

attuano, infine, con triangolazioni finanziarie fra più Paesi, seguendo uno schema che nelle sue linee

essenziali ripropone in chiave più aggiornata quella classica operazione di "switch" che veniva già da

tempo attuata per il regolamento degli scoperti dei "conti di clearing bilaterale".

Fra i mercati che si sono particolarmente distinti nell'utilizzo di alcune delle formule di countertrade

finanziario qui brevemente illustrate, figurano, come già accennato, taluni Paesi dell'America latina ed

in particolare il Perù, il Cile, il Brasile ed il Messico. Come si è visto, la compensazione moderna può

assumere aspetti alquanto complessi che amplificano ulteriormente le già ardue problematiche insite

nelle forme più comuni di "controacquisto", di "buy-back" o di "clearing". Fortunatamente le tipologie

illustrate più sopra non toccano da vicino l'operatore medio o medio-piccolo che si trova costretto ad

affrontare, sempre più spesso, offerte di regolamento compensativo contro proprie vendite di tipo, per

così dire, corrente, ma possono comunque fornire un'ulteriore dimostrazione, per quanto occorrer possa,

delle difficoltà in cui si dibatte il commercio internazionale dei nostri giorni e della necessità di

ritornare al più presto ad una normalizzazione dei flussi finanziari su basi multilaterali.

 

 

in pratica colonialismo istitituzionalizzato

ci sono riusciti!

ci sono riusciti!

 

 

se non avete capito chiedete delucidazioni

(io l'ho chieste ad un'amico economista)

 

 

 

p.s. non sono comunista  

non sono fascista   

non sono di destra ne di sinistra e manco di centro

non sono un no global   

 non sono un nazi o red skin 

 non faccio parte della lega 

manco un disobbediente 

 non indosso tute bianche

 capì?

quindi il primo che fa interventi tipo "a comunista bello dire no ma te che proponi?"

sappia già che non c'ha capito una ceppa di carpino

per favore la morale è l'unica cosa che ci rimane insieme la diginità ci pisciano in testa e noi facciamo interventi sui blog 

pensate un po

 annulla il debito

May 24

la toria della morte non percepita

Una teoria piuttosto contrastante e dibattuta
secondo certi è soltanto un modo per rifuggiarsi.
rifuggiarsi in una parte del mondo in cui il candido non è stato inzaccherato dal pattume del reale
reale (poi) agognato a gran voce come unica possibilità
possibilità che sembra univoca
                                ma tornando a noi in un mondo non c'è spazio per niente
figuriamoci spendere un pochino di tempo
poi spendere
come se fosse più importante una cosa a discapito di un'altra
                                                                               
                                nel senso che realizzo meglio me stesso ascoltando musica facendola
fumando bevendo parlando con un'amico o scrivendo un trattato di cosmonautica?
alla fine della giornata ci arrivo lo stesso no?
                                                                         ma in quale dei casi ci arrvo migliore?
poi migliore
di cosa?
di chi?
in riguardo a che?
un ingeniere è migliore di me perchè mantiene una famiglia?
o io so melgio di un ingeniere merchè rifuggo dalla macchina?                         punti di vista
 

però

               la comunicazione lo scambio emozionale l'intercambiabilità è molto importante
                                                                                                                       punti di vista

gente è diventata molto saggia stando dentro una botte a pensare
molto più
di chi?
di cosa
in riguardo a che?                                                                                             punti di vista

comunque cercando di rialacciarsi
tutte le fatiche che si compiono per instaurare repporti interpersonali che possono variare dalla conoscenza più blanda a quella più profonda hanno bisogno di una qualsivoglia di mesaggio
 
 in toria                                                                                             se questo mesaggio non ha rispota
                                                                                                         può portare nel mittente un senso
                                                                                                         vuoto dato dal fatto che non c'è
                                                                                                         ritorno.come buttare all'aria boomerang
                                                                                                         e aspettarlo..ma se lanci male
                                                                                                           di fondo...
però
in toria
dopo che tiri trenta mila sassate ad una finestra per quanto riluttosa nell'oggetto sasso
il padrone di casa possa dovrebbe dire per lo più qualcosina a quel idiota che continua ad agitarsi sotto
casa sua
in teoria

si sprecano tantte parole con le persone più inutili (per quanto inutile si pùò considerare) e un bel vatte a fa da nel di didietro da un prete sordo 
a quel deficente che continua a tenerti sveglio non je lo dici?
anche per vedere come reagisce
la tecnica del opossum non funziona
però
entra in ballo una possibile causa di questa mancata risposta
una possibile causa che porta questa persone a non reagire agli stimoli
ne positivamente (per il mandante) ne negativamente (sempre per lui)
                                               nel senso
                     
                                      "ciao hai visto quanto è profondo oggi il pensiero?saltiamo giu?"
 
                                                                "no grazie per quanto mi riguarda puoi pure leccarti i gomiti"
risporta negativa condita da un 'impossibilità
                          nulla di strano mi pare o che non possa essere accetato alla fine la negazione
fa parte dell linguaggio mica ci si scandalizza il fattore pischello lo si lascia ai disadattati
il più delle volte è         
               
                                                                    "mi passi il sale?"
                   
 
 
 
 
 
un vuoto (poi la domanda era pure smplice)
                                      e li verrebbe da chiedere che magari  non si è posta bene la domanda
o che forse troppo piano o magari dal punto di vista sbagliato
sapete la forma la sostanza ci mancherebbe che poi manchiamo di rispetto se voglio il sedere non lo chiedo chiedo i pantaloni senno poi magari pensano male sempre il sedere volgio però...
cambia qualcosa?
ma di fondo la domanda no è stata posta male perchè almeno un bel:
 
"cosa vuoi?"
e qui vengono in aiuto studiosi quantici paradigmatici
la soluzione è più semplice di quanto sembri
è inutile insistere studiare strategie e tirare conclusioni
sul come dove e quando
o sul fatto di dove si è erronemente finiti in quella parte di mondo  che non degna risposta
tipo quei pazzi(pazzi)che si incontrano alle fermate dei bus
e ti attacano pipponi sulle le loro mirabolanti vite presunte
  siete morti e non ve ne siete accorti
continuate a parlare ma non vi sentono perchè siete morti
è semplice
chiaro
ridicolo nella sua ovvietà
se si è morti nessun "vivo" può ascoltarti e quindi risponderti
ora il punto sta nel trovare il proprio corpo
una volta trovato il prorpio corpo non ci saranno problemi la nebbia si diraderà davanti i vostri occhi il velo di maya in un puf sparisce e viene staccati il feedback che rende tutto confuso
 
 
 
                                                         io il mio l'ho trovato stamattina

lode
lode
lode
lode
lode
                                                                                                                               stava tutto tranquillo
e io che mi chiedevo chi fosse
quel ragazzo con quell'aria da barbone
sotto il moi letto
 
trovate il vostro corpo e riaquistarte le dimensione appropriata
            i vivi puzzano più del tangibile
 
May 15

forse una speranza di giustizia cosmica esiste

in questa epoca di incertezza
                                 
                                tutto viene messo in discussione non si sa più cosa sia bene cosa male
                            se quello che si esprime ha basi reali oppure no
se è giusto fare certe affermazioni
 
                                                             ma una certezza
è schizzata fuori dal intraverso dritta verso di noi
 
 
 
 
molti da ragazzi nel pieno della propria tempesta ormonale che rendeva ogni fatto universale ha espresso questo pensiero scontrandosi contro un muro di indifferenza e di non credibilità
 
 
                                                            ma finalmente
          
                                                                        abbiamo tutti compreso
                                                                              è lampante
 reale
 
è reale
è reale
è reale
è reale
è reale
 
 
 
 
LA JUVE RUBBBBA
 
 
 
 
benchè il calcio non ritorni
 tra gli argomenti di cui parlo e mi appassiono
questa notizia mi ha fatto venire le lacrime agli occhi
per tutte le volte che nel mio passato calcistico
mi scornavo contro questa verità non appurata
 
ma finalmente la verità è venuta a galla
 
 
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
LA JUVE RUBBBBA
                          
mi scuso per la pochezza di questo intervento
 
ma era doveroso
LA JUVE RUBBBBA
 
 
 
 
 
 
poi così tutti gli esserini identitari se la prendono
 
 
 
 
 
 
la juve rubba
May 04

strabilliche

e ora un pochino di gloria riflessa per nulla pertinente a azioni da me emdesmi compiute,ma soltatno casuali
però fanno spazio
 
l'8 febbraio sono sucesse le seguenti cose nei secoli
 
 

May 01

.

politeleneneneneneneneneneneeneneneneneneeneneeneletilop
                                                  neenenenenenenenene      
                                    neenenenenenenenne           
                         neenenenenenenene              
                      nenenenenenenene                 
                                   nenenenenenene
                                            nenenenenenepolitelenenenenenenenenenenee
                                 neneneneneneeneneeneletilop          
                                                  neenenenenenenenene      
                                    neenenenenenenenne           
                         neenenenenenenene              
                      nenenenenenenene                 
politeleneneneneneneneneneneeneneneneneneeneneeneletilop
                                                  ne
enenenenenenenene      
                                    neenenenenenenenne           
                         neenenenenenenene              
                      nenenenenenenene                 
                                   nenenenenenene
                                            nenenenenene
                                                     nenenenene
                                   nenenenenenene
                                            nenenenenene
                                                     ne
ne
ne
ne
ne
                                           
ne
ne
ne
  ne  
ne
 
 
 
 
 la riscoperta del feedback
 
 
ora va meglio
February 28

la cosa è drammatica

 
 
 
Hit Counter  

 
February 27

riprendiamoci i nostri spazi

tornando a cose più serie ecco la ricetta per una coca-cola fatta in casa
se riesce sarebbe un bel colpaccio
dopo l'erba i funghi
l'orticello
e
i maiali in soggiorno
la strada verso l'autosufficenza diventa sempre più agevole
mi racomando skipe per le telefonate e la macchina disel ad olio di colsa(colza?)
 
non damoie più una lira!
(si dovrebbe dire un'euro ma le vecchie abitudini so dure a morire)
 
voilàt
 
 
• 3,5 ml olio d'arancia
• 1 ml olio di limone
• 1 ml olio di noce moscata
• 1,25 ml olio di cassia
• 0,25 ml olio di coriandolo
• 0,25 ml olio di neroli
• 2,75 ml olio di lime
• 0,25 ml olio di lavanda
• 10 g gomma arabica*
• 3 ml acqua

*commestibile senno poi mi denunciate per tentata strage
 
mischiare bene e degustare con un team di paramaedici pronti all'azione

February 14

le parolacce no per favore

cazzo
fica
culo
tette
incredibile mr msn che vigila e controlla sulle nostre insulse e sboccate vite mi ha permesso di scrivere queste quattro parole volgari...
 ora siamo liberi
 grazie mr msn che vigili sulle nostre sboccate vite
e che non reprimi i pensieri
i pesci ti sono grati
 
 
 
 
lode
lode
lode
February 08

RIAPROPRIAMOCI DEI NOSTRI SPAZI!

spazio per informazione autoripresa
 
appurato che i grandi organi di iinformazione si limitano a lecare il culo
e rendono notizia soltanto ciò che si vuole rendere notizia
indi mi riprendo questo piccolo spazio
 
 

La manifestazione di migliaia di cittadini nocoke svoltasi a Tarquinia sabato 4 febbraio 2006 è stata l'ennesima occasione di sensibilizzazione e di espressione del totale dissenso contro il progetto di riconversione a carbone delle centrali di Civitavecchia e di Montalto di Castro.

L'Alto Lazio si è riunito in un corteo di oltre 3000 persone formato da cittadini, studenti, agricoltori, movimenti e comitati locali contro il carbone, enti istituzionali (la quasi totalità di comuni e province di Roma e di Viterbo), associazioni ambientaliste e di tutela del patrimonio storico, per chiedere la firma del Presidente della Regione Lazio Marrazzo all'ordinanza di sospensione dei lavori della centrale Enel di Civitavecchia.

Il corteo seguito da più di 40 trattori si è fermato sulla strada statale Aurelia per rafforzare la protesta che da cinque anni i cittadini del Lazio Nord portano avanti affinchè le centrali ENEL vengano eliminate da questo territorio, ormai deturpato da più di 50 anni di servitù ENEL.

La marcia di protesta si è così trasformata in un presidio ad oltranza che ha occupato per oltre 36 ore la strada statale: sono state attrezzate tende da campeggio e striscioni accompagnati da musica e slogan contro il carbone.

Nella serata di domenica, comprendendo il disagio arrecato alla circolazione stradale ma anche per il freddo intenso che imperversava, il presidio si è spostato all'interno del palazzo del Comune di Tarquinia, in cui i cittadini sono ancora riuniti in assemblea.

Sempre più cittadini nell'Alto Lazio sono convinti che uno sviluppo sostenibile sia non solo possibile, ma necessario!

 

La situazione inizia a farsi davvero ridicola. Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ci manda a dire che il blocco dei lavori di riconversione a TVN non è nei suoi poteri.

La prima domanda che sorge spontanea tra i nocoke è: "ma allora perchè staremmo qui a rivolgerci alla sua giunta in Regione?!".

La seconda domanda è anche peggiore: "ma allora che cosa viene sbandierato nel programma elettorale?!"

In realtà sappiamo benissimo che sospendere i lavori di riconversione è nei poteri del Presidente della Regione Lazio (e di chi se no?! ...del Preseidente della Repubblica?!) e quindi, dalle sue dichiarazioni, non possiamo che evincere l'ennesima presa in giro perpetrata ai danni dei cittadini, specie di quelli che proprio per la presa di posizione contro il carbone contenuta nel programma elettorale hanno deciso di dare il voto al signor Piero Marrazzo.

La verità è che Marrazzo è ostaggio di pressioni contrastanti, sia all'interno della sua maggioranza (alcuni partiti continuano ad avere posizioni ambigue), sia da parte dell'ENEL che pilota ancora i lavoratori a proprio vantaggio con il solito ricatto occupazionale.

Di seguito riportiamo le dichiarazioni di ieri del presidente della Regione Lazio, insieme al testo inserito nella solita pagina 52 del suo stesso programma elettorale, affinchè sia chiaro che le affermazioni fatte sono in netto contrasto tra di loro. Come dire: delle due, l'una!

Dal programma elettorale dell'Unione per la Regione Lazio: «A fronte di strategie di medio e lungo periodo, occorrerà invece un intervento per impedire la conversione a carbone della centrale di Civitavecchia, riprendendo il confronto con l’ENEL per verificare le condizioni di una modifica del progetto per l’utilizzo di combustibili meno inquinanti, nel quadro del nuovo piano energetico regionale e comunque mediante l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili.» 

Le dichiarazioni del Presidente di lunedì 6 febbraio, a margine di un convegno sull’energia all’Università di Roma "La Sapienza": «Ho sempre espresso la mia perplessità sul carbone, ma in questo momento mi viene chiesta un’ordinanza di sospensiva sulla centrale che non è nei miei poteri in quanto il percorso è già molto avanzato.»

 

La situazione inizia a farsi davvero ridicola. Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ci manda a dire che il blocco dei lavori di riconversione a TVN non è nei suoi poteri.

La prima domanda che sorge spontanea tra i nocoke è: "ma allora perchè staremmo qui a rivolgerci alla sua giunta in Regione?!".

La seconda domanda è anche peggiore: "ma allora che cosa viene sbandierato nel programma elettorale?!"

In realtà sappiamo benissimo che sospendere i lavori di riconversione è nei poteri del Presidente della Regione Lazio (e di chi se no?! ...del Preseidente della Repubblica?!) e quindi, dalle sue dichiarazioni, non possiamo che evincere l'ennesima presa in giro perpetrata ai danni dei cittadini, specie di quelli che proprio per la presa di posizione contro il carbone contenuta nel programma elettorale hanno deciso di dare il voto al signor Piero Marrazzo.

La verità è che Marrazzo è ostaggio di pressioni contrastanti, sia all'interno della sua maggioranza (alcuni partiti continuano ad avere posizioni ambigue), sia da parte dell'ENEL che pilota ancora i lavoratori a proprio vantaggio con il solito ricatto occupazionale.

Di seguito riportiamo le dichiarazioni di ieri del presidente della Regione Lazio, insieme al testo inserito nella solita pagina 52 del suo stesso programma elettorale, affinchè sia chiaro che le affermazioni fatte sono in netto contrasto tra di loro. Come dire: delle due, l'una!

Dal programma elettorale dell'Unione per la Regione Lazio: «A fronte di strategie di medio e lungo periodo, occorrerà invece un intervento per impedire la conversione a carbone della centrale di Civitavecchia, riprendendo il confronto con l’ENEL per verificare le condizioni di una modifica del progetto per l’utilizzo di combustibili meno inquinanti, nel quadro del nuovo piano energetico regionale e comunque mediante l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili.» 

Le dichiarazioni del Presidente di lunedì 6 febbraio, a margine di un convegno sull’energia all’Università di Roma "La Sapienza": «Ho sempre espresso la mia perplessità sul carbone, ma in questo momento mi viene chiesta un’ordinanza di sospensiva sulla centrale che non è nei miei poteri in quanto il percorso è già molto avanzato.»

Ne abbiamo appena ricevuto conferma: il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha firmato l'ordinanza di blocco dei lavori di riconversione a carbone di TVN. Ora il tavolo di concertazione con ENEL può riprendere: ha un senso ora valutare un'alternativa al carbone.

ENEL aveva da poco annunciato sul TG Regionale che i lavori sarebbero andati avanti.

Dopo una settimana di fuoco iniziata sabato scorso con la manifestazione nocoke a Tarquinia, seguita poi dalla "strana" dichiarazione del presidente Marrazzo e quindi da una delegazione nocoke che si è recata dai consiglieri e dai capigruppo regionali a chiedere spiegazioni, si apre finalmente una stagione in cui le trattive tra ENEL e territorio possono avere luogo.

Nonostante la campagna denigratoria a mezzo stampa, noi non ci riteniamo "immobilisti": siamo convinti piuttosto che sia giunto il momento di indurre ENEL a più miti consigli e ad avviare uno sviluppo ecosostenibile. Esistono moltissime alternative possibili al carbone, alcune che sosterremmo tutti senza alcun problema (solare o ricerca), ma la condizione imprescindibile per iniziare a trattare con ENEL è e rimane il no al carbone, tanto quanto all'attuale olio combustibile e a qualunque altra forma altamente inquinante. E' ora che ENEL capisca che siamo entrati nel terzo millennio!

 Alcuni link:

 e come direbbe un bel pesciolino informato da per mezzo tv

(molto auterevole non c'è dubbio)

STATE all'era DEL BASTONE e DELLA PIETRA PERDENTI.

 

 

 

 

 

 

mi scuso per l'enorme quantittà di parole però bisogna far sapere quello che sta succedendo

mentre tutti tacciono

questo blog sarà letot da 20 persone  che se èerò lincano magari si giunge ad una maggiore conoscenza dei fatti e del problema cmq per maggiori delucidazioni

tecnoco fomrali http://www.nocoke.org/

February 03

LODELODELODE

LODE
lode alla passera digitale
non soltanto ci facciamo gli amici su internet ma ci si possono fare pure le cosacce
 
LODE
 
lode alla passera digitale
dopo mirabolanti chiaccherate su forum e chat tematiche
dopo mille e mille contatti msn
 
LODE
 
lode alla passera digitale
 commodamente seduti sulla propria sedia che ci ha tenuto compagnia per tanti viaggi nel web
connettiamoci verso l'ultima frontiera
i firewall sono spalancati
 
 
 
 
 
 
 
 
il nostro uccello via usb
 
 
 
 
 
 
 
                                   offerto gentilmente dalla"proalienazione"
 
 
                           
 
January 24

audioproduzioniamoci

MOSCA
          LINA
 
 
 
 
 
 
 
non mescalina
il nome è stato pensato prima di trovare l'ovvio collegamento
non contrafacciamo il segno e tanto meno il significato
senno poi si prendono meloni per cocomeri e ci si rimane male
 
 
 
                                          il sudetto gruppo musicale offre una piccola
musichetta
 
 
 
 
 
 
 
scusate l'audio pessimo ma è stato registrato con telecamera dell'euronics
 
 
 
 
 
 
 
December 30

La litoranea in fondo a destra

  1. Tanti aguri!
  2. buon natale
  3. aguri di felice anno nuovo
  4. (bacio bacio) agurissimi
  5. (rullo di tamburi) se non ci vediamo prima tanti aguri!

la punto 5 è la migliore mi piace troppo non lo so perchè come se fosse la cosa più importante del mondo fare gli aguri il tipo tutto impanicato che si raccomanda l'anima

così anche in caso di disastro termo nucleare lui gli aguri te li ha fatti.

oltre allla banale risposta

 "non è il mio compleanno"

(ormai inflazionata)

come reagisci a questi atti?

e mi raccomando i messaggini senno babbo tim e omintel come sfamano

le arpie che vivono nel risvolto della loro giacca?

e sopratutto

BABBO NATLE è DI COLORE VERDE!!!!

è la coca cola che l'ha fatto diventare rosso e popolare

prima non era così

non è lancinante per l'animo scoprire che quel signore che abbiamo amato per anni

è uscito fuori ventre putrido di un'entità sovranazionale?

non dalla cultura popolare o dai racconti ancestrali

ma da una multinazionale!

(e questo è un piccolissimo fatto)

viviamo di illusioni create ad oc

scambiamo per naturali e veri

(inteso nel senso completo)

fatti e cose

ci facciamo spiegare il mondo da altri per nostro conto

siamo vuoti e morti

ma non lo sappiamo

 

 

 

e tutto va avanti tranquillamente

tanto gli aguri te li ho fatti uccello(sennò msn dice che so volgare) mi importa a me.

 

(che tristezza)

 

 

 

December 19

Rastrelli in svendita

IDENTITA'
 
 
attenzione crea più morti delle pile da 9 volts messe sulla lingua
 
non prendiamo sotto gamba questa piaga sociale che si insinua nelle nostre vite mascherata da verità
e
da appiglio vitale tra noi e l'infinito
 
ATTENZIONE
 
disidentificatevi!
o sarà la fine
(vi prego)
 
 
November 30

BACICII PERUGINOSI

 

L'amore consiste nell'essere cretini insieme

 

frase uscita dall bocca di qualche dotto con la quale riempirsi la bocca davanti le donnine?

o beciero frasotto trovatto su di cioccolatino in titolo citato?

 

 

 

dramma esistenziale di proprzioni bibliche

 

sudetto post è stato offerto con vivace gogliardia da frasifatte

la migliore aggenzia nel campo della comunicazione

 

 

 

November 23

CIOCCHINO

 

 

 

Questo cosino mette un misto di tristezza e schifo non saprei definire bene.

November 07

andreotti su la pubblicità della 3?

andreotti su la pubblicità della 3
ma porca puttana la troia vacca
lurida
ma dico
ma è possibile?ma che schifo li tutto gobbo con quella voce da assassino
un assassino!a fare una pubblicità per la telefonia mobile!e Amendola che invece di provocarlgi un insufficenza polmonare con qualsiasi cosa gli capita a tiro...se la ride con quel canotto vicino!!!
me dico io!
ma chi cazzo de mente bacata o meglio con quale spudorata ingordigia di potere ce lo buttano in faccia sensa che nessuno dice niente...
tipo un film non mi ricordo il tittolo dove tutti sono impaziti tranne uno che non capisce che succede e viene preso per pazzo perchè normale in un mondo di pazzi
(quasi odioso e risentita come retorica)
e quindi stamattina accendo la tv
e chi mi trovo davanti?
andreotti su la pubblicità della 3!!!
la galera!
altro che
andreotti su la pubblicità della 3!!!
la galera!
 
October 19

scavoli al sugo

Trovati durante scavi resti di casa medievale con torre annessa
(le fondamenta)
mentre continuavano lavori intorno volontari scavavano
e
tho
una cucina medivale
scava scava ehi ma è grande questa casa
pensa quello ceh possiamo trovare
...
...
...
i lavori non si posson bloccare qui si cola il cemento e visto ceh siamo buoni
per ora lo mettiamo pel pelo lo scavo
(la colpa non è degli operai ma di chi è di competenza loro se non lo fanno perdono il posto..penso)
incompleto
...
...
...
e ora?
discussio su discussioni
ma nessuno politico è intervenuto
in questi giorni si deciderà se coprire tutto e buoa notte oppure no
 
 
ci saranno aggiornamenti e foto sull'argomento)
foto sulla situazione
(le linee indicano la presunta grandezza dela stanza)
 
(aggiornamento)
forse li si salvano!
dopo lunghe cogitate mentali forse li si salvano
(ariagiornamento)
 
si sono salvati!
gli scavi continuano e poi si vedrà
 (aggiornamento)
cupola!cupola!
 
 
 
October 18

e mo le cose veramente serie altro che le vaccate giornaliere

Ciao a tutti come va io bene...... diciamo!!!!!.......no dai scherzo tutto bene... oggi sono andata a viale marconi con samantha e jessica con l'intenzione di comprarci qualcosa.... almeno le scarpe io e samantha  vogliamo un decoltè con il tacco ( non tanto alto) normale nero.... non si trovano o sono troppo particolari  o troppo alte!!!!!!!!!!!!!
uffiiiiiiii.
Quest'anno vanno quelle con il tacchetto e la punta tonda alla fine ci compreremo quelle...... io penso proprio di si ........ora ke ci penso sono proprio carine quelle con la punta tonda.........
E fra un po siamo già a fine ottobte come vola il tempo......................
e sopratutto
Finalmente qualcosa di bello:
ho il telefonino nuovo il sansung sgh E 330N.. troppo bello desideravo proprio un cellulare con lo sportelletto e ora ecco qua lo ho..!!!ora avrò + foto rispetto a prima il nokia me ne conteneva 6 o 7 ( capite??? lasciamo stare!!!))^^
ma ancora mi manca .... la scrivania ( sabato dovrebbe arrivare ... stiamo vicino!!!! ) e poi il computer... mi sa ke x quello dovrò ancora aspettare... vabbè vediamo.....
il resto tutto bene........
 
 
si sta consumando un dramma
e tutti li che guardiamo come tanti piccioni
October 09

Kinder di medda (scambia la do co la r che senno non mi pubblicano)

 
 
 
 
RIDATECELO
 
 
 
 
 
 
benchè si rifugga dalle multinazionali è doveroso combattere per le icone generazionali
October 07

La lotteria della anime

 Di recente ho letto una notizia che riguardava papa Razinger
(spero si scriva così ma tanto si capisce di chi parlo)
 
diceva che quando stava in'america ha coperto un prelato da accusa di molestie sessuali verso novizi
 
 insabbiando tutto
 
con tanto di inchiesta decaduta quando è diventato papa
 considerato capo di stato
quinid ora intoccabile
 
io mi chiedo
 
ma si può?
e pure un bel
ma che davero?
 
non è che sia mai stato credente
però ho sempre portato rispetto per certe cariche considerando le persone che le detenevano di un certo spessore morale
o per lo meno di una certa serietà
 
ma se questo fosse vero
(la storia dell'isabbiamento)
in che schifo totale siamo arrivati?
puzza putrido schifezze ovunque
pure in istituzioni che dovrebbero trasmettere totalmente il contratio?
sai berlusconi o prodi hanno fatto un'impiccio per non pagare le tasse
ok si sa ceh so tutti ladri
ma il papa?
pure lui?
 
 
e ci sono pure storie di votazioni falsificate!
 
 
 
September 24

RIRISTIGHIAMOCELO!

TORNA PREPOTENTE PIU' CHE MAI
 
ISTIGHIAMOCELO!
(almeno ogni due tre interventi finchè non mi stufo)
 
La mattina quando ti svegli non andare al lavoro o a scuola; dopo una bella colazione recati nel punto di spacio della tua città e comprati tutto quello che puoi fino ad esaurimento fondi.
Dopo di che prendi la macchina(se non ce l'hai rubala)(e se non hai ancora la patente meglio)
e gira gira gira gira fino all'inevitabile incontro con le forze dell'ordine
(doveroso il cocktail di barbiturici e sbornia fuori modo)
e all momento della sanzione ditegli che siete stati
 
ISTIGATI!
 
 
che senza aver letto questo post non avreste mai fatto nulla del genere
la colpa è tutta mia che ve l'ho consigliato
 
 
non sottovalutiamo il potere dell'istigazione verbale
la prossima vittima potresti essere tu
September 23

Smettiamola di berlo!

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ssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss
 
 
 
 
 
tipo gli stereogrammi;
se vi impegnati si vede
un alce che si butta di corna sopra un bacardi breeze
dall'alto in tuffo da 10.10
 
(fa parte della campagna smettiamola di berlo)
 
 
p.s. molte persone hanno perso la vista a causa di questa immonda bevanda
September 21

De number ov de bist!

Squillo di trombe!
Rullo di tamburi!
Rollo di canne!
(istighiamocelo!)
Distortosori accesi!
 
siamo vicini al 666
oltre ad un bel sti cazzi ci aggiungo un bel me ne frega na sega
però 666  è il doppio di 333
e la metà di 1332
 
 
il 3 ha litigato con un unità è la cacciata
 
poverina speriamo facciano pace
 
1 33 2
 
quardateli come tengono le distanze
 
 
c'è da imparare dagli errori dei numeri
 
 
 
 
p.s. buttate lo schermo dalla finestra cercando di colpire qualcuno
(istighiamocelo!)
September 16

ISTIGHIAMOCELO!

Fai un bel furto
corri con la macchina
taglia il rosso
vai contro mano
non pagare al pub
fai le chiamate anonime alla polizia dicendo quando ti puzza l'ano
imbratta tutti i muri della citta di un bel verde acido
prenditi un trip
poi una bella porzione di funghi
fuma fino a vomitare
riga le macchine di chi ti è antipatico
spogliati nudo in piazza e urla
(alle tre di notte)
spaccia
ricicla denaro
 
fai tutto questo!
e perchè?
perchè l'hai letto sul blog!
 
ISTIGHIAMOCELO
 
 
(chi fa una di queste cose dopo aver leto il post vince il premio "istigato dell anno da fonte non attendibile)
September 15

LO SCHIFO PERVADE

Tornando al discorso di ieri:
incitazione alla coltivazione
cioè mimandano in galera se parlo?
se espongo le mie idee?
per quando assurde o deleterie possano essere
mi mandano in carcere se parlo?
se espongo la mia?
 
e tutto  va avanti come nulla fosse?
invece di incazzarsi e spaccare tutto qui si continua a cazzeggiare mentre ci tolgono la libertà?!
togliendo il fatto che si riparla di erba il caso deve essere visto da un'altra ottica
possono reprimere il pensiero
e se questo non è ditatura non so proprio cosa possa essere
 
che schifo
e cmq
 
pianta la marjuana
uccidi il tuo vicino
sputa sulla polizia
dai fuoco al paese
distruggi tutto
 
ISTIGHIAMOCELO!